Case Study

Saipem migliora sicurezza ed efficienza operativa con le ispezioni industriali autonome

Saipem ha adottato una piattaforma per la gestione di robot autonomi, rendendo le ispezioni industriali più sicure, standardizzate e scalabili grazie all’utilizzo di quadrupedi come Unitree Go2.

LA sfida

Gestire attività ispettive in ambienti industriali estesi, complessi e potenzialmente pericolosi, superando i limiti legati all’accessibilità, alla connettività e alla gestione di grandi volumi di dati visivi e spaziali, per rendere le operazioni più standardizzate, replicabili ed efficienti.

SCENARIO

Robotica autonoma per le ispezioni industriali complesse

Le attività di ispezione industriale stanno diventando sempre più articolate, soprattutto in contesti in cui gli asset sono distribuiti su siti estesi, la continuità operativa è fondamentale e molte aree risultano difficili, o rischiose, da raggiungere per gli operatori. In questo scenario, Saipem, leader globale nell’ingegneria e nella realizzazione di grandi progetti per i settori energia e infrastrutture, aveva l’esigenza di evolvere il proprio modello ispettivo, coniugando sicurezza, efficienza e continuità operativa.

L’obiettivo non era semplicemente introdurre la robotica sul campo, ma integrarla in modo scalabile e coerente con i vincoli tipici degli ambienti industriali: contesti spesso non strutturati, con connettività limitata e requisiti elevati in termini di cybersecurity e protezione dei dati. Con il supporto di Roboverse Reply, è stata quindi progettata e implementata una piattaforma di Autonomous Robot Management capace di orchestrare missioni robotiche, raccogliere dati dal campo e creare una rappresentazione digitale dell’ambiente ispezionato, favorendo una maggiore integrazione tra asset fisici e processi digitali.

la soluzione

Cloud e Infrastructure as Code: un middleware avanzato per la robotica autonoma

La nuova piattaforma di Autonomous Robot Management integra il robot quadrupede Unitree Go2, dotato di scanner laser 3D, computer onboard e payload personalizzato, e consente agli operatori di configurare e avviare missioni autonome tramite un’interfaccia grafica intuitiva, senza richiedere competenze specialistiche in ambito robotics.

Il robot naviga autonomamente nell’ambiente, costruisce e aggiorna in tempo reale una mappa tridimensionale del sito [AP1.1] e raccoglie dati visivi e spaziali lungo tutto il percorso. I dati vengono salvati localmente sul robot e sincronizzati automaticamente con il sistema centrale non appena la connettività torna disponibile, garantendo continuità operativa anche in ambienti completamente offline. Le immagini acquisite durante le missioni vengono inoltre sottoposte a processi automatici di anonimizzazione tramite tecnologie di computer vision, assicurando la conformità alle normative sulla privacy.

La piattaforma si basa su un’architettura aperta, compatibile con diverse tipologie di robot e droni, e supporta deployment centralizzati su più siti operativi. Inoltre, grazie a un ambiente di simulazione PhysX basato sulla fisica e al rendering RTX, è possibile testare e validare nuovi use case all’interno di una replica virtuale dell’ambiente operativo prima dell’implementazione sul campo.

I risultati

Meno rischi, più dati e continuità operativa: il nuovo modello ispettivo di Saipem

Grazie all’adozione della nuova piattaforma, Saipem ha posto le basi per evolvere il proprio modello ispettivo verso un approccio più sicuro, continuo e digitale. Tra i principali risultati ottenuti:

Maggiore sicurezza
per il personale

Le attività ispettive in ambienti pericolosi o difficilmente accessibili vengono oggi affidate ai robot, riducendo l’esposizione diretta degli operatori.

Maggiore efficienza
operativa

La modalità di esecuzione autonoma delle missioni e l’interfaccia Touch & Go riducono i tempi di configurazione e avvio, aumentando la frequenza delle ispezioni senza incrementare il carico operativo.

Qualità e consistenza
dei dati

La geolocalizzazione dei dati e l’adozione di protocolli standardizzati di raccolta garantiscono risultati accurati, ripetibili e confrontabili nel tempo, indipendentemente dall’operatore o dal sito operativo.

Continuità
operativa

L’architettura offline-first elimina la dipendenza dalla connettività di rete, rendendo la piattaforma affidabile anche negli ambienti più isolati.

Scalabilità
.

La piattaforma è pronta per essere estesa a nuovi siti, nuove tipologie di robot e nuovi use case, inclusa l’integrazione di modelli AI per il rilevamento automatico delle anomalie e la manutenzione predittiva.

Saipem è un gruppo internazionale specializzato in servizi di ingegneria e costruzione per il settore energetico. Presente in oltre 60 Paesi, con un portafoglio che spazia dall’upstream oil & gas alle infrastrutture per le energie rinnovabili, Saipem opera in alcuni degli ambienti più complessi e remoti al mondo. L’azienda investe costantemente nell’innovazione tecnologica per migliorare la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità delle proprie attività.

Roboverse Reply

Roboverse Reply è la società del gruppo Reply specializzata in soluzioni avanzate di robotica e sistemi autonomi per applicazioni industriali. Roboverse Reply progetta e sviluppa piattaforme hardware-software per la gestione di robot mobili, droni e flotte eterogenee, con un approccio orientato a integrazione aperta, sicurezza e scalabilità. Opera nei settori energia, manufacturing, infrastrutture e logistica, sviluppando soluzioni su misura che integrano navigazione autonoma, digital twin, AI e tecnologie avanzate di sensing.