Case Study

Verso il low-code

Velocità, implementazione rapida, manutenzione semplice, sicurezza e scalabilità: sono queste le caratteristiche principali della soluzione low-code che abbiamo implementato in un’istituzione bancaria italiana.

#low-code
#Banking
#ApplicationDev

SCENARIO

Un ecosistema di applicazioni non strutturato

Un “big player” dello scenario bancario italiano doveva risolvere la problematica di un ecosistema di applicazioni scarsamente ottimizzate con richieste provenienti da vari uffici aziendali, che era stata affrontata in modo non strutturato. Erano infatti nate numerose applicazioni temporanee, tecnologicamente eterogenee e comportanti varie minacce: elevato rischio operativo, tecnologie frammentate non allineate con gli standard del momento, bassa governance IT, proliferazione dei dati e infinite operazioni manuali.

LA SFIDA

Organizzare dati eterogenei di diversi team e sistemi IT

COME ABBIAMO FATTO

Il nostro piano di implementazione

Abbiamo lavorato con il cliente per due mesi per definire lo status quo, comprendere le criticità ed evidenziare i punti di interesse. Come Ki Reply, abbiamo accettato la sfida con due principali obiettivi in mente:

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la standardizzazione dei processi di immissione e accesso ai dati

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lo sviluppo di una piattaforma low-code facile da integrare con sistemi di terze parti.

Poiché l’istituzione bancaria aveva più di 70 applicazioni di differente natura e formato, occorreva creare un piano di implementazione per raggruppare le varie app secondo importanza e affinità, al fine di ottimizzare condivisione e riutilizzo. Abbiamo poi dovuto considerare dove e come immagazzinare i dati e le applicazioni. Considerando il contesto complesso, abbiamo ritenuto ideale una soluzione cloud in grado di assicurare centralizzazione, sicurezza e scalabilità massime.

LA SOLUZIONE

Ridefinire il portfolio di applicazioni esistente adottando un approccio low-code

Con il nostro supporto, l’istituzione bancaria italiana ha scelto la piattaforma low-code OutSystems per affrontare il problema, capace di garantire sicurezza, implementazione rapida, collaborazione multidisciplinare tra team e centralizzazione. Questa soluzione ha consentito la creazione di applicazioni fortemente personalizzabili, mantenendo al contempo una struttura centralizzata e massima sicurezza di dati e governance.

OutSystems offre componenti pronti all’uso per la progettazione rapida e l’implementazione di elementi di front-end e back-end, insieme a un modo semplice di integrarli con sistemi di terze parti. Inoltre, incentiva e guida lo sviluppatore nell’uso di best practice, per esempio creare applicazioni a partire da modelli riutilizzabili.

I Risultati

Agilità e rapidità di sviluppo

La soluzione consente il totale rispetto dei concetti di Composable Business Architecture di Gartner relativamente a massima agilità e rapidità di sviluppo:

40%

riduzione del tempo di sviluppo

70+

applicazioni standardizzate e raggruppate

2

settimane per consegnare il primo MVP

I dati di tutte le applicazioni sono stati raggruppati in un singolo insieme per ottimizzarne l’elaborazione e l’estrazione, mantenendo al contempo la governance dei dati centralizzata ed eliminando flussi ridondanti identificati durante la nostra analisi. OutSystems ha consentito una completa integrazione su cloud che ha permesso alla banca italiana di immagazzinare e gestire tutti i dati e le informazioni in modo semplice, sicuro e scalabile. La flessibilità della piattaforma ci ha consentito di creare moduli di integrazione per un’interconnessione semplice con sistemi di terze parti.

KI Reply

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Ki Reply è una nuova start-up all’interno del gruppo Reply che nasce con l’ambizione di cambiare il mondo dello sviluppo software e sfidare lo status quo relativo al modello di sviluppo utilizzato ad oggi per la costruzione di prodotti e servizi digitali per i nostri clienti.
Nasciamo con questo obiettivo per aiutare i nostri clienti a soddisfare la domanda, ormai cresciuta fuori misura, di nuovi processi e servizi digitali, da applicazioni B2C per prospect engagement a processi di onboarding per nuovi servizi, da portali di self service ad applicazioni di supporto alla vendita per la rete di agenti.
Per raggiungere questo ambizioso obiettivo abbiamo definito il lifecycle dello sviluppo software di nuova generazione che permette al developer di concentrarsi sui task a reale valore aggiunto, di ottimizzare tutte le fasi dello sviluppo software, migliorare la comunicazione IT/Business con la creazione della figura del Citizen Developer e portare in definitiva alla riduzione di tempi/costi di progetto.