Best Practice

Agentic AI per la modernizzazione dei sistemi legacy

Core Reply affianca le organizzazioni nei percorsi di modernizzazione dei sistemi legacy, aiutandole a recuperare la conoscenza esistente, definire la target architecture più adeguata e guidare la trasformazione in modo progressivo, senza compromettere la continuità operativa.

La modernizzazione parte dalla comprensione del sistema legacy esistente

Le organizzazioni che gestiscono sistemi mission-critical devono affrontare una sfida complessa: innovare rapidamente, garantendo al tempo stesso stabilità operativa, compliance e continuità del servizio. L’AI può accelerare in modo significativo le attività di analisi, ma un percorso di modernizzazione produce risultati concreti solo quando si basa su una comprensione solida e strutturata del sistema esistente. Per gli esperti di Core Reply, modernizzare un sistema legacy non significa limitarsi a riscrivere il codice. Significa innanzitutto recuperare la conoscenza accumulata nel tempo e trasformarla in scelte architetturali consapevoli, roadmap progressive e un’esecuzione controllata.

L'IA come acceleratore nell'analisi dei sistemi legacy

Gli strumenti di AI possono rendere molto più rapido il reverse engineering, attraverso l’estrazione e l’analisi di artefatti legacy come codice COBOL, Job Control Language (JCL), configurazioni degli scheduler, script di database, interfacce e copybook.
Questo consente di individuare il codice non più utilizzato, ricostruire le dipendenze, mappare la data lineage e generare una prima documentazione tecnica, riducendo in modo significativo l’effort manuale necessario per comprendere ambienti complessi.

La conversione del codice, però, rappresenta solo una parte del percorso. Un programma di modernizzazione efficace deve considerare anche l’integrazione con i sistemi esterni, l’architettura batch e le relative cut-off window, livelli prestazionali comparabili a quelli del mainframe, il disegno delle transazioni distribuite e la capacità di preservare la unit-of-work semantics in un contesto distribuito.

Il ruolo strategico dell'Agentic AI

Nell’approccio di Core Reply, l’Agentic AI opera all’interno di un framework governato che trasforma artefatti legacy frammentati in una base di conoscenza strutturata, aggiornata nel tempo e facilmente consultabile, che comprende codice, dati, job, scheduler, interfacce e business rule.
Questa base di conoscenza diventa il riferimento per decidere, componente per componente, cosa reingegnerizzare, cosa sostituire, cosa ridisegnare e cosa mantenere invariato.

Proprio perché organizzata e accessibile in modo controllato, questa conoscenza può essere messa a disposizione di IDE e agenti AI tramite interfacce come il Model Context Protocol (MCP). In questo modo, chi lavora allo sviluppo può operare su una rappresentazione affidabile del sistema legacy, anziché su frammenti isolati di codice.
Integrata con i principi della target architecture, questa base orienta le decisioni relative a integration pattern, modelli operativi batch, performance guardrail, transaction boundary, sicurezza e comportamento

A supporto di questo approccio, Core Reply adotta anche un framework proprietario e metrics-driven, in grado di misurare la complessità strutturale, l’effort richiesto per la documentazione, le attività di remediation e le soglie qualitative attese. Questo consente di elaborare stime realistiche di tempi e costi, validare fin dalle prime fasi la fattibilità tecnica e impostare un percorso di modernizzazione progressivo, basato su evidenze concrete e non su valutazioni approssimative.

Il Modernisation Framework di Core Reply

Per garantire che i programmi di trasformazione siano sostenibili, governabili e coerenti con gli obiettivi aziendali, il Modernisation Framework di Core Reply applica una metodologia approfondita e data-driven, articolata in fasi distinte.

Assessment & Discovery

Il primo obiettivo è comprendere a fondo il sistema esistente.
L’ecosistema viene analizzato considerando source code, data model, job batch, scheduler, interfacce e processi operativi, così da individuare codice obsoleto, dipendenze nascoste, criticità per il business e vincoli non funzionali.

Strategic Blueprinting

Viene definita una target high-level architecture in grado di gestire la coesistenza tra il sistema modernizzato e le applicazioni legacy ancora operative. Questa fase comprende la definizione degli integration pattern, tra cui comunicazione sincrona e asincrona, event-driven architecture, Change Data Capture (CDC) e strategie per la gestione delle transazioni distribuite.

Scoping & Feasibility

Viene realizzato un Proof of Concept (PoC) mirato per valutare la fattibilità tecnica e stimare con precisione l’effort richiesto dalla trasformazione. Più che affidarsi a stime indicative, questa fase utilizza metriche specifiche per misurare la complessità intrinseca del codice legacy, l’impegno richiesto agli analisti funzionali per affinare la documentazione tecnica generata dall’AI e il lavoro necessario agli sviluppatori per portare il codice prodotto dall’AI agli standard qualitativi richiesti. La qualità finale del codice viene poi verificata attraverso strumenti di static analysis, sulla base di soglie definite di manutenibilità, affidabilità, sicurezza e test coverage.

Execution & Governance

Core Reply propone un paradigma AI-powered definito Code2Doc2Code, in cui le nuove architetture applicative vengono generate a partire da requisiti funzionali affinati con il supporto dell’AI, invece di derivare da una traduzione meccanica diretta da codice a codice. Un presidio centrale di Design Authority supervisiona il progetto in modo continuativo, per garantire coerenza architetturale e assicurare che la soluzione venga realizzata in piena aderenza a quanto definito in fase di progettazione. A questo si affianca una solida strategia di testing, basata sulla generazione automatica dei test case, su esecuzioni dual-run e su parallel processing, con l’obiettivo di verificare una rigorosa equivalenza iso-funzionale.

Domande Frequenti

Coinvolgere gli esperti di Core Reply per una trasformazione governata

Modernizzare un sistema core non significa semplicemente riscrivere il codice più velocemente. Significa recuperare il controllo, compiere le scelte architetturali più adatte e procedere per passi progressivi, sulla base di evidenze concrete.
Core Reply combina competenze di dominio, governance strutturata e un framework proprietario di misurazione per aiutare i clienti a costruire roadmap realistiche, validare la fattibilità fin dalle prime fasi e affrontare la modernizzazione con sicurezza, senza esporre le operation critiche a rischi evitabili.

Core Reply è la società del gruppo Reply specializzata nell'innovazione dei Core Systems delle Istituzioni Finanziarie. Ci impegniamo nello sviluppo di progetti di trasformazione, offrendo consulenza, design e implementazione di soluzioni innovative per rinnovare gli ambienti applicativi esistenti. Supportiamo i nostri clienti nell'introdurre l'innovazione in settori tradizionalmente governati da sistemi legacy, modernizzando i Core Systems per renderli conformi alle esigenze future.