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Data Classification Agent
Il nostro agente utilizza l’intelligenza artificiale per leggere il contenuto dei documenti, comprenderne il contesto e confrontarlo con policy, tassonomie ed esempi aziendali. Il risultato è una classificazione più coerente, scalabile e verificabile.
LA SFIDA
Dati non classificati, rischio non governato.
Molte organizzazioni producono e archiviano migliaia di documenti in Microsoft 365, SharePoint, OneDrive e su repository aziendali. Molti di questi file restano però non classificati, non protetti e difficili da governare.
Quando i documenti entrano nell’ambiente aziendale senza sensitivity label, diventano più difficili da proteggere con controlli di DLP, encryption, access management, audit trail e governance AI. In genere le policy di sicurezza funzionano correttamente solo se i dati sono identificati e classificati.
Il rischio reale non è solo avere dati sensibili, ma soprattutto non sapere dove sono, come sono classificati e se sono protetti.
Il problema non è solo tecnico, ma anche normativo e operativo: GDPR, NIS2, DORA e ISO 27001 richiedono evidenze concrete sulla capacità dell’organizzazione di identificare, classificare e proteggere le informazioni sensibili.
Compliance risk
Difficoltà nel dimostrare misure adeguate di protezione dei dati sensibili e regolamentati.
Security exposure
File riservati possono rimanere accessibili in repository condivisi senza adeguate restrizioni.
Manual effort
La classificazione manuale è lenta, discontinua e dipendente dal comportamento degli utenti.
AI oversharing
Dati non correttamente classificati possono aumentare il rischio di esposizione negli scenari Microsoft 365 Copilot e AI enterprise.
LA Soluzione
Classificare e proteggere i dati aziendali con l'intelligenza artificiale.
Il nostro Data Classification Agent supera i limiti degli strumenti tradizionali basati su keyword, regex e pattern statici. È una soluzione AI semantica per classificare i documenti aziendali in grado di analizzare il contenuto dei documenti, interpretarne il contesto e valutarne il livello di sensibilità informativa rispetto alle policy aziendali.
L'agente supporta i team security, compliance e data governance nella classificazione di grandi volumi documentali, con un approccio consistente, scalabile e audit-ready:
Semantic Analysis
Comprende contenuto, struttura e contesto del documento, anche quando non sono presenti keyword o pattern evidenti.Policy-Based Classification
Confronta i documenti con policy interne, tassonomie di classificazione, esempi aziendali e criteri di data ownership.Automated Labeling
Propone o applica la sensitivity label più appropriata, abilitando protezioni come DLP, encryption e audit trail.
Come funziona? Dal repository alla label.
Il Data Classification Agent trasforma documenti non classificati in asset governati, tracciabili e protetti. Il processo può operare in modalità human-in-the-loop, con conferma da parte di un utente autorizzato, oppure in modalità automatizzata dopo una fase di validazione.
I benefici
Più copertura, meno effort manuale, maggiore auditability.
Valuta oggi la tua esposizione documentale
Scopri quanti documenti sensibili sono a rischio: esegui un assessment sui tuoi repository documentali e identifica file non classificati, label incoerenti e aree soggette a compliance, security e AI governance.
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