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Agentic AI e Database a Grafo
Come trasformare le Architetture Software con Explainability e Intelligenza Autonoma.
Oltre i Monoliti: Verso l’Intelligenza Autonoma
Le architetture monolitiche, pur storicamente solide, risultano oggi spesso rigide, complesse da mantenere e difficili da scalare. I microservizi, d’altro canto, hanno introdotto maggiore flessibilità: tuttavia anche l’adozione di intelligenza artificiale generativa passiva (che risponde a prompt, ma non agisce in autonomia) presenta limiti di adattabilità.
L’integrazione dell’Agentic AI, sistemi composti da agenti intelligenti capaci di prendere decisioni autonome, insieme ai knowledge graph sta rivoluzionando il modo in cui costruiamo applicazioni moderne, soprattutto nei settori altamente regolamentati come quello finanziario e assicurativo.
Explainability: un pilastro per i settori regolamentati
La modularità , la scalabilità e la resilienza restano requisiti imprescindibili. Ma c’è un aspetto che sta diventando centrale: l’explainability, ovvero la capacità di spiegare e tracciare ogni decisione presa dal sistema.
L’Agentic AI rappresenta una nuova frontiera: un insieme di agenti intelligenti, ciascuno con una funzione ben definita, capaci di adattarsi, pianificare e agire in autonomia.
Questi sistemi integrano:
- Capacità decisionali
- Memoria contestuale
- Strumenti per l’azione
- Motori LLM (Large Language Models)
La trasparenza dei processi decisionali, specialmente quelli adottati nel settore dei Financial Services, non è più un optional, ma un obbligo: serve trasparenza, niente scatole nere.
La nuova generazione di architetture deve quindi garantire:
Sistemi Multi-Agente e Protocolli di Coordinamento
Le soluzioni moderne si basano su team di agenti specializzati che collaborano secondo protocolli emergenti come Anthropic MCP e Google A2A. Questi standard abilitano la comunicazione e l’orchestrazione fluida tra più agenti all’interno di un ecosistema distribuito, modulare e altamente scalabile. Le Best Practice sono:
Caso di Studio: Architettura BrAIn di Blue Reply
In Blue Reply abbiamo sviluppato BrAIn, un sistema pensato per supportare il lavoro quotidiano tramite agenti intelligenti all’interno di un’architettura a microservizi.
Gli agenti principali includono: un motore di ricerca, un agente per l’integrazione con API terze parti, un generatore di documenti ed un ricercatore autonomo.
Tutti gli agenti comunicano tramite un API Gateway e sono coordinati da un livello di orchestrazione centralizzato.
Il cuore innovativo dell’architettura BrAIn risiede nella combinazione tra:
- Knowledge graph: arricchiti tramite tecniche di pre-processing semantico (estrazione di entità e relazioni), offrono una rappresentazione gerarchica e relazionale dei dati.
- Database vettoriali: consentono una ricerca veloce e semantica, potenziando gli LLM.
Evidence-based AI: l’esperimento BrAIn che elimina le allucinazioni
BrAIn ci ha permesso di misurare i risultati ottenuti con l’adozione di database a grafo. In un esperimento, che ha previsto l'interrogazione di BrAIn sulle coperture di un prodotto assicurativo, abbiamo confrontato due approcci.
Il risultato? Allucinazioni drasticamente ridotte ed observability by design, con tempi di risposta comparabili e un rischio operativo sensibilmente inferiore nei contesti regolamentati.
AgenticAI nei Settori Regolamentati
Le architetture agentiche e i database a grafo trovano applicazione ideale in contesti ad alta intensità di dati strutturati che richiedono tracciabilità, reattività e spiegabilità delle decisioni.
L’unione tra Agentic AI e database a grafo rappresenta la prossima evoluzione delle architetture software.
Garantiscono infatti:
- Maggiore modularità, scalabilità e resilienza
- Decisioni trasparenti e spiegabili
- Ricerca semantica ed efficiente
Siamo solo all’inizio di questa rivoluzione, che promette maggiore autonomia alle macchine… e maggiore controllo all’utente umano.