AI-Powered Web Accessibility Tool

Accessibilità Web: un tool per il monitoraggio, la navigazione e l'identificazione di errori basato su generative AI

L’importanza dell’accessibilità web

Sebbene per molti possa sembrare quasi scontato, non tutti sono in grado di usufruire allo stesso modo dei contenuti e delle applicazioni presenti sul web. Utenti ipovedenti o con altre sorta di disabilità possono infatti trovarsi in grande difficoltà o addirittura non riuscire a fruire di alcune funzionalità in rete, spesso e volentieri anche importanti e/o imprescindibili come l’accesso al proprio conto bancario o il poter prenotare una visita ospedaliera.

A provare ad abbattere tali barriere architettoniche digitali è l’accessibilità web, ossia la capacità dei sistemi informatici di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari.

La regolamentazione


L’unione europea ha nel corso del tempo emesso diverse indicazioni e direttive volte a rendere i siti web più importanti accessibili a quante più persone possibile. La direttiva 2016/2102/EU obbliga infatti i vari stati membri dell’UE a garantire che i loro siti web e applicazioni mobili soddisfino i requisiti stabiliti nelle Web Content Accessibility Guidelines (WCAG). Con il Decreto Legge 76/2020, inoltre, anche le aziende private con un fatturato superiore a 500 milioni di euro negli ultimi 3 anni sono state obbligate a osservare tali requisiti di accessibilità.

Rendere un sito accessibile

Rendere un sito accessibile significa quindi renderlo compliant con i vari requisiti del Web Content Accessibility Guidelines. Non essendo ovviamente nella maggior parte dei casi possibile riscrivere da zero un sito con l’accessibilità web by design, è spesso necessario analizzare la piattaforma esistente e individuare all’interno di essa le problematiche da verificare e sanare. Un lavoro lungo e tedioso, che attualmente può solo in una piccola parte essere sostituito o quantomeno coadiuvato da tool automatici. La maggior parte di questi strumenti si limita infatti a verificare solamente le violazioni di alcuni dei requisiti WCAG. Tali tool si fermano inoltre spesso a volentieri al solo evidenziare quanto analizzato, senza proporre possibili soluzioni per risolvere le problematiche.

Un Web Accessibility Tool basato su Generative AI

A ovviare tali problematiche e ad assistere in maniera maggiormente efficace sviluppatori, analisti e più in generale tutti coloro che lavorano a un progetto basato sull’accessibilità web è un tool basato su generative AI. Tale tool è nato all’interno di Technology Reply Financial Services durante una challenge sulla intelligenza artificiale generativa, nella quale ha ottenuto il primo posto, ed è attualmente in fase di ottimizzazione, con alcuni prototipi che sono già stati mostrati a importanti aziende del settore finanziario.

Grazie al supporto delle API OpenAI e di Azure, il tool riesce non solo a fare un assessment dell’accessibilità di un sito web, ma anche a proporre soluzioni e remediation direttamente a livello di codice o comunque pronte ad essere utilizzate. A rendere ancora più affidabili i risultati ottenuti, inoltre, è l’utilizzo di AXE, uno dei principali tool per la verifica dell’accessibilità web attualmente sul mercato, i cui risultati vengono arricchiti e migliorati grazie al supporto dell’intelligenza artificiale generativa.

Le potenzialità del tool

Attraverso l’utilizzo di tale tool è quindi possibile ridurre di molto l’effort necessario sia in fase di analisi che in fase di risoluzione delle problematiche di accessibilità. Grazie all’utilizzo della generative AI, il tool riesce infatti a individuare problematiche e relative soluzioni anche per requisiti WCAG per i quali era in precedenza necessario l’intervento umano, come ad esempio l’analisi del contesto delle varie immagini.

Oltre che in fase di assesment il tool si presta inoltre per essere integrato anche all’interno di test suite e instaurare così un primo controllo di accessibilità per future implementazioni.

Di seguito alcune delle problematiche di accessibilità che il tool riesce ad individuare, analizzare e correggere: