I RISULTATI DEL GRUPPO IN SINTESI



(*) Reply ha applicato il nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 prospetticamente dal 1 gennaio 2019 quindi senza restatement dei dati comparativi del 2018.

RICAVI PER REGION (*)

(*)Region 1:
   ITA, USA, BRA, POL, ROU, CHN (Nanjing)
   Region 2:
   DEU, CHE, CHN (Nanjing), HRV
   Region 3:
   GBR, LUX, BEL, NLD, FRA, BLR

(**)IoT Incubator:
    I ricavi ammontano allo 0,3% per il 2016 e allo 0,2% per il 2015

RICAVI PER LINEE DI BUSINESS

ANDAMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI (IN MIGLIAIA DI EURO)

 

INDICE

 
 
IT EN
Numerazione pagine su bilancio
50-83
 
 
 
 
 
 

Relazione
sulla gestione

 
 

Principali rischi ed incertezze cui Reply S.p.A e il Gruppo sono esposti

Il Gruppo Reply adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzare i risultati dell’azienda. Tali procedure sono il risultato di una gestione dell’azienda che ha sempre mirato a massimizzare il valore per i propri azionisti ponendo in essere tutte le misure necessarie a prevenire i rischi insiti nell’attività del Gruppo. Reply S.p.A., nella sua posizione di Capogruppo, è di fatto esposta ai medesimi rischi e incertezze a cui è esposto il Gruppo stesso e di seguito elencati. I fattori di rischio descritti di seguito devono essere letti congiuntamente alle altre informazioni contenute nel Bilancio Annuale.

RISCHI ESTERNI


Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia
Il mercato della consulenza informatica è legato all’andamento dell’economia dei Paesi industrializzati dove la domanda di prodotti ad alto contenuto tecnologico è più elevata. La congiuntura economica sfavorevole a livello nazionale e/o internazionale ovvero un alto livello di inflazione potrebbero arrestare o ridurre la crescita della domanda con conseguenti ripercussioni sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. In particolare l’attuale pandemia Covid-19 continuerà a determinare l’evoluzione dell’economia anche nei prossimi mesi. l’emergenza è infatti tuttora in corso, con andamenti differenti nei paesi dove Reply è presente. La sua evoluzione dipenderà, in gran parte, dall’efficacia e rapidità dei piani vaccinali che i vari paesi hanno iniziato ad attivare.

Rischi connessi all’evoluzione dei servizi legati all’ICT
Il settore dei servizi di consulenza ICT in cui opera il Gruppo è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi. Pertanto, il futuro sviluppo dell’attività del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche ed i contenuti dei propri servizi, anche attraverso significativi investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

Rischi connessi alla concorrenza
Il mercato della consulenza ICT è altamente competitivo. Alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare a danno del Gruppo la propria quota di mercato. Inoltre l’intensificarsi del livello di concorrenza, legato anche al possibile ingresso, nei settori di riferimento del Gruppo, di nuovi soggetti dotati di risorse umane, capacità finanziarie e tecnologiche che possano offrire prezzi maggiormente competitivi potrebbe condizionare l’attività del Gruppo e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva nei settori di riferimento con conseguenti ripercussioni sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi alle crescenti esigenze della clientela
Le soluzioni del Gruppo sono soggette a mutamenti tecnologici rapidi che, unitamente alle crescenti esigenze della clientela e alla loro propria necessità di informatizzazione, si traducono in richieste di sviluppo di attività sempre più complesse e richiedono talvolta impegni eccessivi non proporzionati agli aspetti economici. Questo potrebbe, in taluni casi, comportare ripercussioni sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi all’evoluzione del quadro normativo
L’attività svolta dal Gruppo Reply non è soggetta ad alcuna particolare normativa di settore.

RISCHI INTERNI


Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave
Il successo del Gruppo dipende in larga misura da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso, quali il Presidente e gli amministratori esecutivi della Capogruppo Reply S.p.A..
Reply è, inoltre, dotata di un gruppo dirigente in possesso di una pluriennale esperienza nel settore, avente un ruolo determinante nella gestione dell’attività del Gruppo.
La perdita delle prestazioni di una delle suddette figure chiave senza un’adeguata sostituzione, nonché l’incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
Il management ritiene, in ogni caso, che la Società sia dotata di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

Rischi connessi alla dipendenza da clienti
Il Gruppo offre servizi di consulenza prevalentemente ad aziende di medie e grandi dimensioni operanti in mercati differenti (Telco, Manufacturing, Finance, ecc.).
Una parte significativa dei ricavi del Gruppo, seppur in maniera decrescente nel corso degli ultimi anni, è concentrata su un numero relativamente ristretto di clienti, le cui eventuali perdite potrebbero, pertanto, incidere negativamente sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi alla internazionalizzazione
Il Gruppo, nell’ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell’attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo, oltre che alle variazioni del corso delle valute.
Tali accadimenti potrebbero incidere negativamente sulle prospettive di crescita del Gruppo all’estero.

Rischi connessi all’inadempimento di impegni contrattuali 
Il Gruppo sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore; i relativi contratti sottostanti possono prevedere l’applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati.
l’applicazione di tali penali potrebbe avere effetti negativi sui risultati economici e finanziari del Gruppo.
Il Gruppo ha tuttavia stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità professionale per un massimale annuo complessivo ritenuto adeguato rispetto al rischio sottostante.
Peraltro, qualora le coperture assicurative non risultassero adeguate e il Gruppo fosse tenuto a risarcire danni per un ammontare superiore al massimale previsto, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo potrebbe subire significativi effetti negativi.

Rischi connessi alla pandemia in corso
Relativamente al personale dipendente, ai fini della gestione dell’emergenza, sono state attivate a livello di Gruppo e locale task force dedicate a monitorare l’evoluzione della situazione e garantire azioni coordinate sulle misure da implementare:

  • è stato previsto, ove possibile in relazione alla tipologia, il lavoro da remoto, che è stato esteso alla totalità dei dipendenti durante la fase emergenziale;

  • sono stati resi virtuali tutti gli eventi che prevedevano aggregazione di persone;

  • sono state stabilite delle regole di accesso alle sedi aziendali e misure per la limitazione del rischio di diffusione del virus.

La gestione del rischio pandemico impatta la normale esecuzione dei processi, sia interni che gestiti tramite fornitori esterni. Per la gestione della crisi derivante dal Covid-19 sono state poste in essere misure ad hoc per assicurare la continuità dei processi operativi. In particolare, le infrastrutture IT sono state adeguate per supportare il ricorso massivo al lavoro da remoto in modalità sicura.

L’utilizzo della modalità di lavoro da remoto estesa ha comportato anche una intensificazione delle minacce di natura cyber. Per questo motivo, si è proceduto a monitorare costantemente le evoluzioni nelle tipologie di attacco e ad adeguare puntualmente i presidi in essere per il rilevamento degli attacchi e per la gestione delle risposte più opportune e tempestive.

RISCHI FINANZIARI


Rischio di credito
Ai fini commerciali sono adottate specifiche politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti.
Per quanto riguarda le controparti finanziarie, il Gruppo non è caratterizzato da significative concentrazioni di rischio di credito e di rischio di solvibilità.

L’esposizione del Gruppo Reply al rischio di credito è costituita dalle perdite potenziali che potrebbero derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali sia finanziarie. Al fine di misurare tale rischio nel tempo, nell’ambito dell’impairment delle proprie attività finanziarie (crediti di natura commerciale verso clienti inclusi), il Gruppo ha applicato in linea con quanto previsto dall’IFRS un modello basato sulle perdite attese (expected credit loss).
Tale esposizione discende principalmente da fattori economico-finanziari generali, dalla possibilità che si verifichino specifiche situazioni di insolvenza di alcune controparti debitrici e da elementi più strettamente tecnico-commerciali o amministrativi.
La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie e dei crediti commerciali iscritti in bilancio. Il rischio afferente la componente dei crediti commerciali viene gestito attraverso l’applicazione di specifiche politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti.
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti sono effettuati in maniera specifica sulle posizioni creditorie che presentano elementi di rischio peculiari. Sulle posizioni creditorie che non presentano tali caratteristiche, sono invece effettuati, accantonamenti sulla base dell’inesigibilità media stimata in funzione di indicatori statistici.

Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà di reperire fondi per far fronte agli impegni.
I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria di Gruppo, con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie (mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e disponibilità di fondi ottenibili tramite un adeguato ammontare di linee di credito committed).
Il difficile contesto economico e finanziario dei mercati richiede particolare attenzione alla gestione del rischio liquidità e in tal senso particolare attenzione è posta alle azioni tese a generare risorse finanziarie con la gestione operativa e al mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile. Il Gruppo prevede, quindi, di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza e dagli investimenti previsti attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa, la liquidità disponibile e il rinnovo o il rifinanziamento dei prestiti bancari.

Rischio di cambio e rischio di tasso di interesse
Il rischio di cambio è mitigato dalla prevalenza delle operazioni di transazioni denominate e registrate in valuta locale. Il Gruppo prevalentemente non opera in aree con valuta a rischio di forte oscillazione cambi e pertanto tale rischio non è significativo.

L’esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative e di investimento M&A oltre che di impiegare la liquidità disponibile. La variazione dei tassi di interesse di mercato può avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo, influenzando indirettamente i costi e i rendimenti delle operazioni di finanziamento e di investimento.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo deriva principalmente da prestiti bancari; per mitigare tale rischio, il Gruppo ha fatto ricorso, quando ritenuto necessario, all’utilizzo di strumenti derivati designati come “cash flow hedges”.
l’utilizzo di tali strumenti è regolato da procedure scritte coerenti con le strategie di gestione dei rischi del Gruppo che non prevedono strumenti derivati con scopi di negoziazione.

 

Relazione sulla gestione

 

Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo

Premessa


I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 a cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Andamento dell’esercizio


Il Gruppo Reply ha chiuso l’esercizio 2020 con un fatturato consolidato di 1.250,2 milioni di Euro in crescita del 5,7% rispetto agli 1.182,5 milioni di Euro dell’esercizio 2019.

Positivi tutti gli indicatori di periodo. l’EBITDA consolidato è stato di 207,9 milioni di Euro, in crescita del 8,7% rispetto ai 191,3 milioni di Euro registrati a dicembre 2019.
L’EBIT, da gennaio a dicembre, è stato di 169,5 milioni di Euro, in crescita del 9,1% rispetto ai 155,3 milioni di Euro a dicembre 2019.
Il risultato netto di gruppo è stato pari a 123,6 milioni di Euro, in aumento del 8,6% rispetto ai 113,9 milioni di Euro registrati nel 2019.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2020 è positiva per 158,7 milioni di Euro. La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2020 risultava positiva per 135,6 milioni di Euro e positiva per 105,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2019.

Il 2020 è stato un anno difficile, anche drammatico in cui si è innestata una delle più complesse crisi economiche e sociali della storia contemporanea. Reply ha reagito a questo momento di inimmaginabile discontinuità in maniera ottimale. Ha chiuso un esercizio in crescita, continuando ad investire per acquisire ulteriori quote di mercato in Europa, Inghilterra e in Nord America. Abbiamo arricchito di nuove competenze le nostre offerte principali sul cloud, l’intelligenza artificiale, il 5g, la robotica e i veicoli connessi. Reply ha una solidità finanziaria che consente di affrontare i mesi a venire con impegno e determinazione, ma senza preoccupazione.

Il futuro che ci attende è ancora incerto: l’emergenza è tuttora in corso, con andamenti differenti nei paesi dove Reply è presente e molto dipenderà dall’efficacia dei piani vaccinali. La pandemia ci sta, in ogni caso, riconsegnando un mondo profondamente cambiato rispetto a quello a cui, solo dodici mesi fa, eravamo abituati. Tutti i settori, anche i più tradizionali hanno dovuto riconfigurarsi, digitalizzando processi, comparti, reinventando, alcune volte, interi modelli di business. Questa trasformazione è irreversibile e, seppure drammatica per alcuni, apre nuove opportunità di crescita e sviluppo per aziende come la nostra: reti ad altissima velocità, commercio elettronico, nuove esperienze digitali e una forte spinta verso l’automazione rappresentano gli elementi fondanti dell’economia dei prossimi anni.

Conto economico consolidato riclassificato


Di seguito si espone il conto economico consolidato riclassificato a valori assoluti e percentuali, raffrontato con i valori dell’esercizio precedente:

RICAVI PER REGION (*)

RICAVI PER LINEE DI BUSINESS

ANDAMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI
(IN MIGLIAIA DI EURO)

Analisi della struttura patrimoniale e finanziaria


La struttura patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2020, raffrontata con quella al 31 dicembre 2019, è riportata di seguito:

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2020, pari a 517.296 migliaia di euro, è stato interamente finanziato dal patrimonio netto per 675.957 migliaia di euro da cui residua una disponibilità finanziaria complessiva di 158.661 migliaia di euro.

Si segnala che il capitale investito include i Debiti verso azionisti di minoranza e earn-out per complessivi 71.381 migliaia di euro (51.468 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e non sono compresi nella posizione finanziaria netta.

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto:

Posizione finanziaria netta e analisi dei flussi di cassa


Di seguito viene analizzata la variazione intervenuta nelle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti nell’esercizio 2020:

Il rendiconto finanziario consolidato e il dettaglio della cassa e delle altre disponibilità liquide nette in forma completa sono riportati successivamente nei prospetti contabili.

Indicatori alternativi di performance


Nella presente relazione, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Qui di seguito gli indicatori alternativi di performance utilizzati dal Gruppo corredati dalla relativa spiegazione che riflette il loro contenuto e la base di calcolo:

  • EBIT: corrisponde al Risultato operativo

  • EBITDA: Utile prima degli interessi, imposte ed ammortamenti che è determinato sommando al Risultato Operativo risultante dal bilancio le voci:

    • Ammortamenti

    • Svalutazioni

    • Altri costi/ricavi non ricorrenti

  • EBT: corrisponde al Risultato ante imposte

  • Posizione finanziaria netta: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinata dalla somma delle seguenti voci:

    • Disponibilità liquide

    • Attività finanziarie a breve termine

    • Passività finanziarie a lungo termine

    • Passività finanziarie a breve termine

 

Relazione sulla gestione

 

Principali operazioni societarie del 2020

Acquisizione Sagepath LLC


Nel mese di agosto 2020 è stata perfezionata, tramite la controllata Reply Inc., l’acquisizione del 70% di Sagepath LLC, per un importo di circa 31 milioni di dollari.
Con sede ad Atlanta (GE), Sagepath è una società specializzata in Digital Transformation, Ecommerce e Digital Customer Experience che fornisce servizi a società blue-chip di classe enterprise (Coca-Cola, Doosan, Georgia-Pacific, Hunter Fan, Krispy Kreme, MarineMax, NAPA AUTO PARTS). Il portafoglio servizi di Sagepath include lo sviluppo full-stack di soluzioni e-commerce e Digital Marketing nonchè applicazione mobile sulle principali piattaforme tecnologie oggi in commercio. Sagepath ha costruito partnership affidabili con i principali leader di mercato tra cui Adobe, Sitecore, Epi, Kentico, Salesforce, Marketo e Hubspot.
In ragione degli impegni reciproci, già assunti da Reply e gli azionisti di Sagepath LLC, in merito al futuro trasferimento delle azioni, gli effetti contabili dell’aggregazione aziendale sono stati definiti con riferimento ad un’interessenza economica del 100% della società acquisita e in conformità con quanto previsto dall’IFRS 3.

Acquisizione BRIGHTKNIGHT SA


A fine settembre 2020 è stata perfezionata, tramite la controllata Reply Ltd., l’acquisizione del 100% di Brightknight SA, società di diritto belga specializzata in attività di Robotic Process Automation per un controvalore di 500.000 Euro.

Acquisizione Airwalk Holdings Ltd. e delle sue controllate


Nel mese di novembre 2020 Reply Ltd ha perfezionato l’operazione di acquisizione totalitaria della società Airwalk Holdings Ltd. e delle sue controllate per un valore di 15,9 milioni di sterline. La società di diritto inglese, offre servizi innovativi basati su modelli progettuali e di consulenza declinati secondo i paradigmi del Cloud Computing.

Acquisizione Mansion House Consulting Ltd. e delle sue controllate


Nel mese di dicembre 2020 Reply Ltd ha perfezionato l’operazione di acquisizione totalitaria della società Mansion House Consulting Ltd e delle sue controllate per un valore di 12 milioni di sterline. La società di diritto inglese supporta i propri clienti del settore dei servizi finanziari nella trasformazione digitale.

 

Relazione sulla gestione

 

Reply in borsa

Andamento del titolo Reply


Ci sono anni in Borsa, quali il 1929, il 1987, il 2000 e il 2008/2009, che restano molto a lungo nella memoria degli investitori. Il 2020 va ad aggiungersi a questo elenco. La forza con cui la pandemia derivante da Coronavirus e il conseguente shock economico hanno colpito il mondo ha scosso anche i mercati finanziari, provocando estrema volatilità e forti oscillazioni. Al crollo di marzo ha fatto seguito una fase rialzista altrettanto sorprendente, che ha portato molti indici azionari a livelli record alla fine dell’anno.
Il 2020 sarà ricordato anche come l’anno dei titoli tecnologici. L’andamento dei tecnologici è stato correlato in buona parte alle conseguenze economiche della pandemia, che ha accelerato la digitalizzazione dell’economia, spingendo la domanda di prodotti e servizi delle aziende tecnologiche.
Al tempo stesso, raramente capita un anno con un divario così ampio tra l’andamento economico e quello dei mercati azionari come nel 2020. A fronte della stima OCSE di una flessione del PIL attorno al quattro per cento per effetto della crisi del Coronavirus, i prezzi azionari sono cresciuti di oltre il cinque per cento in euro. Per gli investitori in dollari il guadagno è stato di oltre il 14 per cento. Ci sono peraltro forti differenze anche nei mercati azionari stessi. Mentre i titoli tecnologici statunitensi sono aumentati del 30 per cento in euro, le azioni europee hanno segnato mediamente perdite del cinque per cento. Le azioni Value o con dividendo hanno perso una media dell’8,5 per cento, mentre i titoli Growth hanno guadagnato il 22 per cento a livello mondo.

La divergenza tra performance delle azioni e realtà economica è una contraddizione solo in apparenza. Infatti con i massicci acquisti di titoli di Stato e obbligazioni societarie, le grandi banche centrali non solo hanno creato le condizioni per consentire estesi aiuti da parte dei governi, ma hanno anche eliminato i tassi d'interesse. E la politica a zero tassi non sarà un fenomeno temporaneo a causa della forte crescita del debito nazionale. Di conseguenza, la mancanza di alternative agli investimenti in azioni rispetto alle obbligazioni sta dilagando. Dato che rimanere in attesa di una svolta non è remunerato dai tassi d'interesse dei mercati obbligazionari, appare logico spostare sulle azioni quanto prima il capitale da investire, a patto di potersi accollare il rischio di fluttuazioni di breve termine in scia alle mutazioni del Coronavirus. L’incremento record delle disponibilità monetarie nei conti di deposito mostra che c'è ancora una disponibilità sufficientemente ampia di capitale per investimenti grazie alla liquidità fornita dalle banche centrali.

Per Reply il 2020 è stato un altro anno molto positivo in termini di mercato azionario. Dopo un buon avvio, lo scoppio della crisi del Covid ha provocato un brusco calo del titolo - in parallelo a quello di tutti i principali indici - a EUR 43,30, un livello pari al 62% del valore a inizio 2020. Da fine marzo il titolo Reply si è poi mosso all’interno di un corridoio in costante rialzo con un’accelerazione alla pubblicazione dei dati del primo trimestre 2020 e del primo semestre 2020. A ottobre il titolo ha toccato il suo valore massimo, un nuovo record a quota EUR 105,50, per poi iniziare a novembre un movimento laterale che è proseguito fino a fine anno - di riflesso ai nuovi timori riguardo ai rischi per le economie derivanti dall’andamento della pandemia. Il titolo Reply ha infine chiuso il 2020 a Euro 95,20, con un incremento del 37% e un aumento di un miliardo della capitalizzazione di mercato, che ha raggiunto il nuovo record di Euro 3,6 miliardi.

Nel primo mese del 2021 questo andamento è proseguito, portando la performance di Reply a + 54% (2/2/2021) e la capitalizzazione di mercato a Euro 4,0 miliardi.

 

Altrettanto positiva è stata la performance relativa del titolo. Per tutto l’anno Reply ha avuto un andamento migliore rispetto a tutti gli indici italiani (MIB: -19%, FTSE Italy STAR: +16%) e allo EuroSTOXX Technology (+18%). Solo l’indice S&P 500/IT ha registrato un incremento pari a +48%.

Prendendo come riferimento il 6 dicembre 2000, data a cui risale l’offerta pubblica iniziale di Reply, l’andamento del MIB, il principale indice borsistico italiano, continua a non essere soddisfacente. Ha perso il 52% del valore e non si è mai completamente ripreso dai minimi segnati durante la crisi finanziaria. Nello stesso periodo Reply ha registrato un incremento del suo valore iniziale di quotazione pari a quasi il 2.700%. Nel 2020 Reply ha ulteriormente incrementato la creazione di valore con altri 930 punti percentuali di sovraperformance rispetto al MIB.

Liquidità del titolo


Il 2020 ha segnato nuovi record di contrattazione per il titolo Reply in termini di numero di azioni scambiate oltre che del loro controvalore complessivo. Il volume degli scambi di azioni Reply è stato pari a Euro 1,2 miliardi, con un incremento dell’80% rispetto all’anno precedente. La crescita della quotazione ha accelerato anche il numero di azioni scambiate, che è aumentato del 37%. Nel 2020 sono stati scambiati 15,7 milioni di azioni rispetto a 11,5 milioni nel 2019. A causa del forte andamento rialzista, il titolo Reply è scambiato con un premio rispetto agli altri titoli del comparto, se si considerano le metriche di redditività. Il rapporto tra Enterprise Value (EV) ed EBITDA e quello tra EV ed EBIT a fine 2020 sono risultati rispettivamente del 19% e del 16% superiori al valore medio degli altri titoli del settore. Rispetto ai ricavi, Reply al momento è scambiato all’incirca sui livelli di valutazione del suo settore (+3%).

DIVIDENDI


Le remunerazioni basate sulle prestazioni costituiscono un pilastro essenziale del modello di business orientato alle partnership di Reply. Al pari dei dipendenti, gli azionisti di Reply condividono, sotto forma di dividendi, il risultato operativo sostenibile del gruppo. Ogni anno questo principio viene bilanciato con il fabbisogno di finanziamento interno degli investimenti di Reply (in nuove startup, nuove tecnologie e potenziali acquisizioni per ampliare ulteriormente il portafoglio di offerta di Reply in Germania, UK, US, Francia, e, da poco, Belgio). Nel 2020 Reply ha realizzato un utile per azione di Euro 3,3, con un incremento del 8,6% rispetto al 2019. Per l’esercizio 2020 gli organi sociali di Reply proporranno all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,56 (dividendo 2019: Euro 0,52). Con riferimento alla quotazione azionaria a fine 2020 ciò corrisponde a un rendimento pari allo 0,59%. Previa approvazione dell’assemblea degli azionisti Reply distribuirà agli azionisti dividendi per un importo complessivo di circa Euro 21 milioni. Per il 2019 sono stati distribuiti dividendi per Euro 19,5 milioni.

La tabella seguente riporta in sintesi l’andamento dei principali parametri del titolo Reply negli ultimi 5 anni.

AZIONARIATO


A seguito del collocamento di 2 milioni di azioni Reply tramite una procedura di accelerated book building nel giugno 2020, oggi il 39,8% delle azioni Reply sono di proprietà dei fondatori di Reply. A fine 2020 il 43% del capitale era detenuto da investitori istituzionali e il 13% da azionisti retail. La base degli azionisti istituzionali di Reply ha registrato alcuni cambiamenti significativi. Gli investitori statunitensi, che costituiscono il principale Paese presente nel capitale di Reply, hanno leggermente ridotto la loro proprietà al 23% delle partecipazioni istituzionali rispetto al 24% nell’anno precedente. Gli investitori italiani sono cresciuti e sono ora al secondo posto con il 16% circa (2019: 15%). Gli investitori francesi hanno alleggerito le loro posizioni in Reply al 16% delle partecipazioni istituzionali dal 21% nel 2019. I Paesi nordici hanno aumentato la loro posizione al 12% delle azioni, rispetto al 10% nel 2019.

ANALISTI


Il 2020 ha registrato una copertura stabile del titolo Reply da parte degli analisti. Attualmente 9 analisti europei commentano il titolo Reply.

DIALOGO CON I MERCATI DEI CAPITALI


Una politica di comunicazione attiva e aperta che garantisca una diffusione tempestiva e continua delle informazioni è una componente importante della strategia di Investor Relation di Reply. Nel 2020, mentre la pandemia cambiava radicalmente i canali di comunicazione, Reply ha mantenuto un elevato livello di attività con i mercati di capitali, partecipando a 25 conferenze e 4 roadshow, durante i quali l’azienda ha illustrato la propria storia azionaria. Particolare enfasi è stata posta sui mercati USA, britannico e italiano in cui Reply ha aumentato i suoi contatti con gli investitori del 46%, del 45% e del 32% rispettivamente. Negli ultimi tempi, l’87% degli incontri con gli investitori si è svolto virtualmente, con una significativa riduzione dei giorni impegnati in questa attività da parte di Investor Relations in Reply. Il numero di broker che sono stati coinvolti nelle attività IR di Reply è diminuito di un’unità a 10 broker nel 2020. Il nostro specialista e altri 2 broker (Francia, UK) sono stati più attivi nel collaborare con Reply sul targeting degli investitori e nel comunicare il valore della storia di Reply per gli azionisti.

 

Relazione sulla gestione

 

La Capogruppo Reply S.p.A.

Premessa


I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2020 a cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Conto economico riclassificato


La Capogruppo Reply S.p.A. gestisce principalmente il coordinamento operativo, la direzione tecnica e di qualità del Gruppo nonché l’amministrazione, la finanza e l’attività di marketing delle società controllate.
Al 31 dicembre 2020 l’organico della Capogruppo era composto da 93 dipendenti (88 dipendenti nel 2019).
Reply S.p.A. svolge inoltre attività di fronting commerciale (ricavi pass-through) nei confronti di alcuni primari clienti la cui attività di delivery è svolta dalle società operative. I risultati economici della società pertanto non sono rappresentativi dell’andamento economico del Gruppo nel suo complesso e delle performance dei mercati in cui opera. Tale attività è invece riflessa nella voce Ricavi da attività di fronting del conto economico sotto riportato.
Il conto economico della Capogruppo presenta, in sintesi, i seguenti valori:

I Ricavi della gestione caratteristica derivano principalmente dall’addebito di:

  • royalties sul marchio Reply per 35.433 migliaia di euro (34.343 migliaia di euro nell’esercizio 2019);

  • attività svolte a livello centrale (shared-services) per le società controllate per 33.777 migliaia di euro (36.039 migliaia di euro nell’esercizio 2019);;

  • servizi di direzione per 11.656 migliaia di euro (9.940 migliaia di euro nell’esercizio 2019).

Il risultato operativo dell’esercizio 2020 risulta positivo per 7.400 migliaia di euro, dopo aver scontato ammortamenti per 1.978 migliaia di euro (di cui 176 migliaia di euro riferiti ad attività materiali, 1.368 migliaia di euro ad attività immateriali e 434 migliaia di euro alle attività in diritto d’uso a seguito dell’applicazione dell’IFRS 16).
Il risultato della gestione finanziaria, negativo per 7.278 migliaia di euro, include interessi attivi per 6.344 migliaia di euro e interessi passivi per 3.016 migliaia di euro principalmente relativi al finanziamento al servizio di operazioni di M&A e alla quota inefficace dell’IRS. Tale risultato comprende, inoltre, differenze cambio nette negative per 10.506 migliaia di euro.
I Proventi da partecipazioni pari a 78.246 migliaia di euro si riferiscono ai dividendi delle società controllate incassati nel corso del 2020.
Gli Oneri da partecipazioni si riferiscono a svalutazioni e perdite consuntivate nell’esercizio da alcune partecipate ritenute non recuperabili sul valore delle stesse.
Il risultato netto dell’esercizio 2020, dopo un carico fiscale di 421 migliaia di euro, si attesta a 73.407 migliaia di euro.

Struttura patrimoniale


La struttura patrimoniale di Reply S.p.A. al 31 dicembre 2020, raffrontata con quella al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2020, pari a 183.119 migliaia di euro, è stato interamente finanziato per 467.514 migliaia di euro dal patrimonio netto da cui residua una disponibilità finanziaria complessiva di 284.395 migliaia di euro.
Le variazioni intervenute nelle voci patrimoniali sono analizzate ed illustrate nella Nota di commento al bilancio d’esercizio.

Posizione finanziaria netta


La posizione finanziaria netta della Capogruppo al 31 dicembre 2020, raffrontata con il 31 dicembre 2019, è così dettagliata:

Il rendiconto finanziario in forma completa è riportato nei prospetti contabili.

Prospetto di raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e gli analoghi valori del Gruppo


In applicazione della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel seguito si espone il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato dell’esercizio della Capogruppo con gli omologhi dati consolidati.

 

Relazione sulla gestione

 

Corporate Governance


Il sistema di Corporate Governance adottato da Reply è aderente alle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane edito da Borsa Italiana S.p.A., nella versione di luglio 2018, con le integrazioni e gli adeguamenti conseguenti alle caratteristiche del Gruppo. A decorrere dal 2021 è vigente la nuova edizione del Codice cui la Società aderisce in qualità di emittente STAR.

In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la Relazione sul sistema di governo societario, che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta Relazione, riferibile all’esercizio 2020, è consultabile sul sito internet www.reply.com - Investors - Corporate Governance.
Il Codice di Autodisciplina, sia nella edizione di luglio 2018 sia nella edizione di gennaio 2020, è consultabile sul sito di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it.

Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, definisce la Politica sulle Remunerazioni, in conformità alle disposizioni regolamentari e alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina. Ai sensi di legge, la Politica in materia di Remunerazione e sui compensi per il periodo 2020-2022, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 13 marzo 2020, costituisce la prima sezione della Relazione sulle Remunerazioni ed è stata sottoposta all’esame dell’Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il Bilancio di esercizio 2019.

Dichiarazione dati non finanziari


La società, in conformità a quanto previsto dall’articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020, redatta secondo lo standard di rendicontazione “GRI Standards” è disponibile sul sito internet del Gruppo www.reply.com.

 

Relazione sulla gestione

 

Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo


Reply offre servizi e soluzioni ad alto contenuto tecnologico in un mercato in cui l’elemento dell’innovazione assume importanza primaria.

Reply considera la ricerca e la continua innovazione asset fondamentale per affiancare i clienti nel percorso di adozione delle nuove tecnologie.
Reply dedica risorse ad attività di Ricerca e Sviluppo per ideare e definire prodotti e servizi dall’elevata cifra innovativa nonché possibili applicazioni delle evoluzioni tecnologiche.
In tale contesto, si inserisce altresì l’attività di sviluppo ed evoluzione delle piattaforme proprietarie.
Per offrire le soluzioni più adatte alle diverse esigenze delle aziende, Reply ha stretto importanti rapporti di partnership con i principali vendor mondiali. In particolare Reply vanta il massimo livello di certificazione sulle tecnologie leader in ambito Enterprise.

Risorse Umane


Le Risorse umane costituiscono un patrimonio di primaria importanza per il Gruppo Reply che basa la propria strategia sulla qualità dei prodotti e dei servizi, imponendo una continua attenzione alla crescita del personale e all’approfondimento delle necessità professionali con conseguente definizione di fabbisogni ed attività di formazione.
Il Gruppo Reply è oggi composto da professionisti provenienti dalle migliori università e politecnici del settore e intende continuare ad investire in risorse umane stringendo rapporti privilegiati e relazioni di collaborazione con diversi poli universitari al fine di rafforzare il proprio organico con personale di alto profilo.
I valori che caratterizzano le persone Reply sono l’entusiasmo, l’eccellenza, la metodologia, lo spirito di squadra, l’iniziativa, la capacità di comprendere il contesto in cui si viene chiamati ad operare e di comunicare con chiarezza le soluzioni proposte. La capacità di immaginare, sperimentare e studiare nuove soluzioni consente di percorrere cammini innovativi in maniera rapida ed efficace. Il Gruppo intende mantenere questo fattore distintivo incrementando gli investimenti dedicati alla formazione e ai rapporti con le università.
A fine 2020 i dipendenti del Gruppo erano 9.059 rispetto ai 8.157 del 2019.

GENERAL DATA PROTECTION REGULATION (GDPR)


Il modello di governo degli adempimenti privacy della Società rispecchia quanto previsto e richiesto dal vigente Codice in materia di protezione dei dati personali e dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Gli adempimenti privacy vengono gestiti uniformemente a livello di Gruppo Reply al fine di mantenere adeguati livelli di coerenza interna e facilitare le relazioni con l’esterno, in particolare quelle con Autorità, Clienti e Fornitori.
Per assicurare la conformità al GDPR Reply ha implementato ed aggiornato un Programma di Compliance GDPR, che ha previsto diverse attività tra le quali:

  • aggiornamento del modello organizzativo privacy del Gruppo;

  • designazione per Region di un Data Protection Officer;

  • formazione GDPR a tutti livelli aziendali;

  • assessment privacy e sicurezza dei Servizi Centrali IT;

  • redazione di Registri delle attività di trattamento dei dati;

  • sviluppo e diffusione di nuovi processi.

Rapporti infragruppo e con parti correlate


Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati; la loro realizzazione è avvenuta nel rispetto della procedura interna che contiene le regole volte ad assicurarne la trasparenza e la correttezza, ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010.
La società nelle note al bilancio d'esercizio e consolidato fornisce le informazioni richieste ai sensi dell’art. 154-ter del TUF così come indicato dal Reg. Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e della successiva Delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010, segnalando che non vi sono operazioni di maggiore rilevanza concluse nel periodo così come definite dall’art. 4, comma 1, lett. a) del summenzionato regolamento che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo. Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nei prospetti allegati al bilancio consolidato e separato di Reply, a cui si rimanda.

Azioni proprie


Alla data di bilancio la Capogruppo possiede n. 4.028 azioni proprie con un valore nominale di 524 euro, il valore di carico a bilancio è pari a 24.502 euro. Nel patrimonio netto della società è iscritta l’apposita riserva indisponibile di eguale ammontare.
Alla data di bilancio la società non possiede azioni o quote di società controllanti.

Strumenti finanziari


In relazione all’uso da parte della società di strumenti finanziari, si precisa che la stessa ha adottato una policy per la gestione dei rischi di tasso, da perseguire mediante strumenti finanziari derivati, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione al rischio di tasso sui finanziamenti erogati alla stessa.
Tali strumenti finanziari sono considerati principalmente di copertura in quanto riconducibili all’elemento oggetto di copertura (in termini di ammontare e scadenze).

Nella Nota di commento sono fornite le informazioni relative alle citate operazioni.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio


I primi mesi del 2021 sono stati caratterizzati da una recrudescenza della pandemia che tuttora sta mettendo a dura prova l’economia, la società civile e la tenuta stessa delle persone. Pur nella complessità della situazione, da inizio anno Reply ha ulteriormente consolidato la propria leadership sulle nuove tecnologie e la trasformazione digitale investendo in nuove competenze ed estendendo la propria presenza geografica.

A tal proposito si sottolinea che la struttura organizzativa (incluso l’ecosistema dei fornitori), la solidità finanziaria del Gruppo, la diversificazione del business su vari paesi, mercati e settori industriali, ha consentito di agire/reagire velocemente, implementando localmente tutte le azioni necessarie per minimizzare gli impatti della pandemia sulle attività operative.

Evoluzione prevedibile della gestione


Lo scenario attuale è in costante divenire e rimane molto difficile fare previsioni sul futuro a breve e medio termine. La struttura di Reply, per le sue caratteristiche a rete, che conferiscono granularità, flessibilità e distribuzione territoriale, unitamente all’uso diffuso delle tecnologie di comunicazione più innovative, garantiscono una capacità di reazione e rapido adattamento atta a minimizzare gli impatti della pandemia sul business del Gruppo.

I mesi trascorsi hanno, in ogni caso, definitivamente modificato la percezione della tecnologia da parte di tutte le aziende. Oggi anche le più tradizionali e conservative hanno compreso che la digitalizzazione dei processi, il cloud e l’intelligenza artificiale sono strumenti indispensabili per ripartire ed essere competitivi in un mondo sempre più connesso e digitale.

Questa trasformazione è irreversibile e, seppure drammatica per alcuni, apre nuove opportunità potenziali per aziende come Reply. Infrastrutture software di comunicazione ad alta velocità, commercio elettronico, nuove esperienze digitali e una forte spinta verso l’automazione rappresentano, infatti, gli elementi fondanti dell’economia dei prossimi anni.

Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato dell’esercizio

Il Bilancio dell’esercizio 2020 della Reply S.p.A. redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS, presenta un utile netto di Euro 73.407.227 e un patrimonio netto al 31 dicembre 2020 di Euro 467.513.909 così costituito:

Il Consiglio di Amministrazione nel sottoporre all’Assemblea degli Azionisti l’approvazione del Bilancio d’esercizio (Bilancio Separato) al 31 dicembre 2020 che evidenzia un utile netto di Euro 73.407.227 propone che l’Assemblea deliberi:

  • di approvare il Bilancio di Esercizio (Bilancio Separato) di Reply S.p.A. che evidenzia un utile netto di esercizio di Euro 73.407.227;

  • di approvare la proposta di destinare l’utile netto di esercizio pari a Euro 73.407.227 nel seguente modo:

    • agli azionisti, un dividendo unitario pari a Euro 0,56 per ciascuna azione ordinaria in circolazione avente diritto, escluse quindi le azioni proprie in portafoglio, con pagamento del dividendo il 5 maggio 2021, data di stacco cedola il 3 maggio 2021 e record date ai sensi dell’art. 83-terdecies del D.Lgs. n. 58/1998 il 4 maggio 2021;

    • quanto all’importo residuo, a nuovo mediante imputazione alla Riserva Straordinaria, non rendendosi necessario alcun accantonamento alla Riserva Legale avendo la stessa raggiunto il limite del quinto del capitale sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile;

  • di approvare, ai sensi dell’art. 22 dello Statuto Sociale, la proposta del Comitato della Remunerazione, di attribuzione agli Amministratori investiti di cariche operative della componente variabile della remunerazione di breve termine mediante una partecipazione agli utili della capogruppo, da stabilirsi in un importo di complessivi Euro 3.150.000,00.

Torino, 15 marzo 2021

/f/ Mario Rizzante

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Mario Rizzante

 

 

Relazione sulla gestione