I RISULTATI DEL GRUPPO IN SINTESI



(*) Per il 2016 il numero di azioni è stato riesposto sulla base dello Stock split deliberato dall’Assemblea Straordinaria del 13 settembre 2017 in misura di 4 nuove azioni in sostituzione di ogni azione ordinaria in circolazione.

RICAVI PER REGION (*)

(*)Region 1:
   ITA, USA, BRA, POL, ROU
   Region 2:
   DEU, CHE, CHN, HRV
   Region 3:
   GBR, LUX, BEL, NLD, FRA, BLR

(**)IoT Incubator:
    I ricavi ammontano allo 0,3% per il 2016 e allo 0,2% per il 2015

RICAVI PER LINEE DI BUSINESS

ANDAMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI (IN MIGLIAIA DI EURO)

 

INDICE

 
 
IT EN
Numerazione pagine su bilancio
50-81
 
 
 
 
 
 

Relazione
sulla gestione

 
 

Principali rischi ed incertezze cui Reply S.p.A e il Gruppo sono esposti

Il Gruppo Reply adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzare i risultati dell’azienda. Tali procedure sono il risultato di una gestione dell’azienda che ha sempre mirato a massimizzare il valore per i propri azionisti ponendo in essere tutte le misure necessarie a prevenire i rischi insiti nell’attività del Gruppo.
Reply S.p.A., nella sua posizione di Capogruppo, è di fatto esposta ai medesimi rischi e incertezze a cui è esposto il Gruppo stesso e che vengono di seguito elencati.
I fattori di rischio descritti di seguito devono essere letti congiuntamente alle altre informazioni contenute nel Bilancio Annuale.

RISCHI ESTERNI


Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia
Il mercato della consulenza informatica è legato all’andamento dell’economia dei Paesi industrializzati dove la domanda di prodotti ad alto contenuto tecnologico è più elevata. La congiuntura economica sfavorevole a livello nazionale e/o internazionale ovvero un alto livello di inflazione potrebbero arrestare o ridurre la crescita della domanda con conseguenti ripercussioni sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi all’evoluzione dei servizi legati all’ICT
Il settore dei servizi di consulenza ICT in cui opera il Gruppo è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi. Pertanto, il futuro sviluppo dell’attività del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche ed i contenuti dei propri servizi, anche attraverso significativi investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

Rischi connessi alla concorrenza
Il mercato della consulenza ICT è altamente competitivo. Alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare a danno del Gruppo la propria quota di mercato. Inoltre l’intensificarsi del livello di concorrenza, legato anche al possibile ingresso, nei settori di riferimento del Gruppo, di nuovi soggetti dotati di risorse umane, capacità finanziarie e tecnologiche che possano offrire prezzi maggiormente competitivi potrebbe condizionare l’attività del Gruppo e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva nei settori di riferimento con conseguenti ripercussioni sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi alle crescenti esigenze della clientela
Le soluzioni del Gruppo sono soggette a mutamenti tecnologici rapidi che, unitamente alle crescenti esigenze della clientela e alla loro propria necessità di informatizzazione, si traducono in richieste di sviluppo di attività sempre più complesse e richiedono talvolta impegni eccessivi non proporzionati agli aspetti economici. Questo potrebbe, in taluni casi, comportare ripercussioni sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi all’evoluzione del quadro normativo
L’attività svolta dal Gruppo Reply non è soggetta ad alcuna particolare normativa di settore.

RISCHI INTERNI


Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave
Il successo del Gruppo dipende in larga misura da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso, quali il Presidente e gli amministratori esecutivi della Capogruppo Reply S.p.A..
Reply è, inoltre, dotata di un gruppo dirigente in possesso di una pluriennale esperienza nel settore, avente un ruolo determinante nella gestione dell’attività del Gruppo.
La perdita delle prestazioni di una delle suddette figure chiave senza un’adeguata sostituzione, nonché l’incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo. Il management ritiene, in ogni caso, che la Società sia dotata di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

Rischi connessi alla dipendenza da clienti
Il Gruppo offre servizi di consulenza prevalentemente ad aziende di medie e grandi dimensioni operanti in mercati differenti (Telco, Manufacturing, Finance, ecc.).
Una parte significativa dei ricavi del Gruppo, seppur in maniera decrescente nel corso degli ultimi anni, è concentrata su un numero relativamente ristretto di clienti, le cui eventuali perdite potrebbero, pertanto, incidere negativamente sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi alla internazionalizzazione
Il Gruppo, nell’ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell’attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo, oltre che alle variazioni del corso delle valute.
Tali accadimenti potrebbero incidere negativamente sulle prospettive di crescita del Gruppo all’estero.

Rischi connessi all’inadempimento di impegni contrattuali 
Il Gruppo sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore; i relativi contratti sottostanti possono prevedere l’applicazione di penali per il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi concordati.
L’applicazione di tali penali potrebbe avere effetti negativi sui risultati economici e finanziari del Gruppo.
Il Gruppo ha tuttavia stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità professionale per un massimale annuo complessivo ritenuto adeguato rispetto al rischio sottostante.
Peraltro, qualora le coperture assicurative non risultassero adeguate e il Gruppo fosse tenuto a risarcire danni per un ammontare superiore al massimale previsto, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo potrebbe subire significativi effetti negativi.

RISCHI FINANZIARI


Rischio di credito
Ai fini commerciali sono adottate specifiche politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti. Per quanto riguarda le controparti finanziarie, il Gruppo non è caratterizzato da significative concentrazioni di rischio di credito e di rischio di solvibilità.

Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà di reperire fondi per far fronte agli impegni.
I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria di Gruppo, con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie (mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e disponibilità di fondi ottenibili tramite un adeguato ammontare di linee di credito committed).
Il difficile contesto economico e finanziario dei mercati richiede particolare attenzione alla gestione del rischio di liquidità e in tal senso particolare attenzione è posta alle azioni tese a generare risorse finanziarie con la gestione operativa e al mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile. Il Gruppo prevede, quindi, di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza e dagli investimenti previsti attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa, la liquidità disponibile e il rinnovo o il rifinanziamento dei prestiti bancari.

Rischio di cambio e rischio di tasso di interesse
Il rischio di cambio è mitigato dalla prevalenza delle operazioni di transazioni denominate e registrate in valuta locale. Il Gruppo prevalentemente non opera in aree con valuta a rischio di forte oscillazione cambi e pertanto tale rischio non è significativo.
L’esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative e di investimento M&A oltre che di impiegare la liquidità disponibile. La variazione dei tassi di interesse di mercato può avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo, influenzando indirettamente i costi e i rendimenti delle operazioni di finanziamento e di investimento.
Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo deriva da prestiti bancari; per mitigare tali rischi, il Gruppo ha fatto ricorso, quando ritenuto necessario, all’utilizzo di strumenti derivati designati come "cash flow hedges".
L’utilizzo di tali strumenti è regolato da procedure scritte coerenti con le strategie di gestione dei rischi del Gruppo che non prevedono strumenti derivati con scopi di negoziazione.

 

Relazione sulla gestione

 

Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo

Premessa


I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 a cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall’International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Andamento dell’esercizio


Il Gruppo Reply ha chiuso l’esercizio 2019 con un fatturato consolidato di 1.182,5 milioni di Euro in crescita del 14,2 % rispetto agli 1.035,8 milioni di Euro dell’esercizio 2018.

Positivi tutti gli indicatori di periodo. L’EBITDA consolidato è stato di 191,3 milioni di Euro, in crescita del 32,1% rispetto ai 144,8 milioni di Euro registrati a dicembre 2018. L’EBITDA consolidato - senza gli effetti dell’applicazione dell’IFRS 16 - sarebbe stato di 167,4 milioni di Euro.

L’EBIT è stato di 155,3 milioni di Euro, in crescita del 17,3% rispetto ai 132,4 milioni di Euro a dicembre 2018. L’EBIT, senza gli effetti dell’applicazione dell’IFRS 16, sarebbe stato di 154,7 milioni di Euro.

Il risultato netto di gruppo è stato pari a 113,9 milioni di Euro, in aumento del 14,0% rispetto ai 99,9 milioni di Euro registrati nel 2018. Il valore, senza gli effetti dell’applicazione dell’IFRS 16, sarebbe stato pari a 115,4 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2019 è positiva per 105 milioni di Euro (197,2 milioni di euro senza gli effetti dell’applicazione dell’IFRS 16) rispetto ad una posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019 positiva per 66,6 milioni di Euro.

In questi mesi Reply si è affermata non solo in ambito tecnologico, ma anche nei principali processi di cambiamento che tutte le aziende hanno introdotto. In particolare, il 2019 è stato caratterizzato da un importante sviluppo di tutte le principali linee di offerta: Cloud, IoT e prodotti connessi, piattaforme dati e digital experience. Reply ha, inoltre, assistito ad una crescita esponenziale nella domanda di nuove applicazioni legate all’uso dell’intelligenza artificiale, un ambito su cui da tempo Reply è impegnata e dove ha acquisito una posizione di leadership.

Conto economico consolidato riclassificato


Di seguito si espone il conto economico consolidato riclassificato a valori assoluti e percentuali, raffrontato con i valori dell’esercizio precedente:

RICAVI PER REGION (*)

RICAVI PER LINEE DI BUSINESS

ANDAMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI
(IN MIGLIAIA DI EURO)

Analisi della struttura patrimoniale e finanziaria


La struttura patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2019, raffrontata con quella al 31 dicembre 2018, è riportata di seguito:

L’incremento del capitale investito netto pari a 61.969 migliaia di euro è principalmente spiegato dalla prima applicazione dell’IFRS 16 che ha comportato l’iscrizione di attività per diritto d’uso che al 1° gennaio 2019 erano pari a 89.788 migliaia di euro con contropartita un corrispondente debito finanziario. Il capitale investito netto al 31 dicembre 2019, pari a 482.030 migliaia di euro, è stato interamente finanziato dal patrimonio netto per 587.061 migliaia di euro da cui residua una disponibilità finanziaria complessiva di 105.031 migliaia di euro.

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto:

Posizione finanziaria netta e analisi dei flussi di cassa


Di seguito viene analizzata la variazione intervenuta nelle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti nell’esercizio 2019:

Il rendiconto finanziario consolidato e il dettaglio della cassa e delle altre disponibilità liquide nette in forma completa sono riportati successivamente nei prospetti contabili.

Indicatori alternativi di performance


Nella presente relazione, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Qui di seguito gli indicatori alternativi di performance utilizzati dal Gruppo corredati dalla relativa spiegazione che riflette il loro contenuto e la base di calcolo:

  • EBIT: corrisponde al Risultato operativo

  • EBITDA: Utile prima degli interessi, imposte ed ammortamenti che è determinato sommando al Risultato Operativo risultante dal bilancio le voci:

    • Ammortamenti

    • Svalutazioni

    • Altri costi/ricavi non ricorrenti

  • EBT: corrisponde al Risultato ante imposte

  • Posizione finanziaria netta: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinata dalla somma delle seguenti voci:

    • Disponibilità liquide

    • Attività finanziarie a breve termine

    • Passività finanziarie a lungo termine e

    • Passività finanziarie a breve termine

 

Relazione sulla gestione

 

Principali operazioni societarie del 2019

Acquisizione neveling.net GmbH


Nel mese di gennaio 2019 è stata perfezionata, tramite la controllata Reply AG, l’acquisizione del 100% di neveling.net GmbH, società di diritto tedesca specializzata in attività di content-management systems basata su tecnologia sitecore.

Acquisizione Blowfish Digital Holdings Ltd. e delle sue controllate Threepipe Ltd. e Spot Digital Ltd.


Nel mese di ottobre 2019 Reply Ltd ha perfezionato l’operazione di acquisizione totalitaria della società Blowfish Digital Holdings Ltd. e delle sue controllate Threepipe Ltd. e Spot Digital Ltd., società di diritto inglese specializzate nel digital marketing e creative agency.

 

Relazione sulla gestione

 

Reply in borsa

Viviamo nell’era della "digital disruption", lo sconvolgimento digitale che sta ridefinendo innovazione, creazione, distribuzione e acquisizione del valore. L’umanità è nel mezzo di questa rivoluzione del 21° secolo, che sta rimodellando industrie e catene di valore, scoperta scientifica e partecipazione delle persone, con una velocità e portata senza precedenti. Il processo di estrema automazione, innescato dall’interazione tra piattaforme di cloud computing, big data, intelligenza artificiale, robotica, blockchain, internet of things, connettività 5G, materiali avanzati e biotecnologia, impone cambiamenti radicali nelle modalità future di operare e fare business. In questo scenario il Digitale in sé non è più l’elemento differenziatore. Eppure notiamo che molte imprese tendono a ottimizzare i modelli di business esistenti, anziché impegnarsi in una trasformazione radicale. Nuove opportunità si apriranno per mercati emergenti e modelli di business non ancora esplorati, per i quali il fattore cruciale di successo sarà la capacità di comprendere e sfruttare al meglio la tecnologia, integrandola con il fattore umano. Il continuo impegno a porre l’innovazione al centro del nostro approccio, sia in termini di competenze che di esperienza, oltre che dei servizi offerti ai nostri clienti, è parte integrante del DNA di Reply. Fin dalla nascita abbiamo lavorato intensamente per diventare un leader riconosciuto sui mercati internazionali, spinti dalla nostra eccellenza operativa e dalla nostra capacità di adattamento al cambiamento. Reply è tra le poche aziende al mondo con un insieme esclusivo di competenze ed esperienze, che vanno dalla strategia alla progettazione, dalle tecnologie digitali all’architettura abilitante. Siamo impegnati a potenziare il nostro ampio know-how in tutto lo spettro digitale e a continuare ad investire attivamente in conoscenza, capitalizzando e interpretando questa continua evoluzione ed espansione della tecnologia. La nostra competitività sarà strettamente correlata alla nostra capacità di sperimentare e innovare, che ci consentirà di portare sul mercato nuovi prodotti e servizi con estrema rapidità. Siamo pienamente impegnati a creare valore sostenibile e a continuare lo sviluppo di successo a lungo termine della nostra azienda e siamo convinti che i nostri azionisti possano ricavare un valore sostanziale dalle opportunità future e dal vantaggio competitivo di Reply.

Andamento del titolo Reply


Il rendimento dell’indice MSCI World nel 2019 pari al 28% è il secondo miglior risultato annuo degli ultimi 30 anni (inferiore solo al 2013). Ancora più notevole è il fatto che il secondo migliore rendimento azionario dell’anno scorso sia stato ottenuto contestualmente al positivo andamento del mercato obbligazionario, dove i Titoli del Tesoro USA hanno messo a segno un rendimento del 10% nello stesso periodo. Va ammesso che il livello depresso delle quotazioni a inizio 2019 ha favorito l’accelerazione rilevata durante l’anno, ma lo stesso non si può dire del rendimento del 10% registrato negli ultimi tre mesi, che ha portato le valutazioni globali al massimo da 15 anni. Nel 2019 il coraggio di assumersi rischi ha ripagato gli investitori malgrado l’incerto scenario del mercato. L’interminabile disputa commerciale tra Stati Uniti e Cina, o la bagarre sulla Brexit, ovvero l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, hanno provocato ondate di turbolenza. D’altro canto, il fatto che molte preoccupazioni sul fronte economico si siano alla fine rivelate infondate ha prodotto un effetto positivo e anche le aziende hanno registrato andamenti migliori del previsto.

Per Reply il 2019 è stato molto positivo in termini di mercato azionario. Dall’inizio dell’anno fino alla fine di luglio il titolo Reply ha avuto un andamento migliore rispetto a tutti gli indici e alla maggioranza degli altri titoli del settore, con un incremento del 38%. A inizio agosto il titolo ha seguito la correzione generale dei mercati azionari, segnando una flessione di entità superiore a causa dei risultati del 2° trimestre, meno positivi del previsto. A fine ottobre il titolo ha ripreso il trend rialzista con una forte accelerazione dopo la pubblicazione dei risultati del 3° trimestre 2019 a novembre. Reply ha chiuso il 2019 a Euro 69,45, con un incremento del 58% e un nuovo record di Euro 2,6 miliardi di capitalizzazione di mercato. Nel corso dell’anno il titolo ha toccato un massimo a Euro 74,80. Nei primi giorni del 2020 l’andamento è proseguito, portando il titolo Reply a registrare una performance di +75% (23/01/2020) con una capitalizzazione di mercato di Euro 2,9 miliardi. Altrettanto positiva è stata la performance relativa del titolo. Per tutto l’anno Reply ha avuto un andamento migliore rispetto a tutti gli indici italiani (MIB: +28%, FTSE Italia STAR: +28%) e agli indici di settore (EuroSTOXX Technology: +40%, S&P 500/IT: +48%).

 

Prendendo come riferimento il 6 dicembre 2000, data a cui risale l’offerta pubblica iniziale di Reply, le prestazioni dell’indice MIB non possono considerarsi soddisfacenti. Ha perso il 48% del valore e non si è mai completamente ripreso dai minimi segnati durante la crisi finanziaria. Nello stesso periodo Reply ha registrato un incremento del suo valore iniziale di quotazione superiore al 1.800%. Nel 2019 Reply ha ulteriormente incrementato la creazione di valore con altri 620 punti percentuali di sovraperformance rispetto al MIB.

Liquidità del titolo


Nel 2019 il volume degli scambi di azioni Reply è stato pari a Euro 669 milioni, con un incremento del 13% rispetto all’anno precedente. L’aumento del prezzo delle azioni ha compensato la riduzione del 10% del numero di azioni scambiate. Nel 2019 sono stati scambiati 11,4 milioni di azioni rispetto ai 11,9 milioni di azioni scambiati nel 2018. Malgrado il forte andamento rialzista, il titolo Reply è scambiato con un premio rispetto agli altri titoli del comparto. Il rapporto tra Enterprise Value (EV) e ricavi e quello tra EV ed EBITDA a fine 2019 sono risultati rispettivamente del 7% e del 18% superiori al valore medio degli altri titoli del settore.

DIVIDENDI


Le remunerazioni basate sulle prestazioni costituiscono un pilastro essenziale del modello di business orientato alle partnership di Reply. Al pari dei dipendenti, gli azionisti di Reply condividono, sotto forma di dividendi, il risultato operativo sostenibile del gruppo. Ogni anno questo principio viene bilanciato con la necessità di finanziare internamente gli investimenti di Reply (in nuove start up e tecnologie). Nel 2019 Reply ha realizzato un utile per azione di Euro 3,04, con un incremento del 13,9% rispetto al 2018. Per l’esercizio 2019 gli organi sociali di Reply proporranno agli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,52 (dividendo 2018: Euro 0,45). Con riferimento alla quotazione azionaria a fine 2019 si registra un rendimento pari allo 0,75%. Previa approvazione dell’assemblea degli azionisti Reply distribuirà agli azionisti dividendi per un importo complessivo di Euro 19,5 milioni. Per il 2018 sono stati distribuiti dividendi per Euro 16,8 milioni.

La tabella seguente riporta in sintesi l’andamento dei principali parametri del titolo Reply negli ultimi 5 anni.

AZIONARIATO


Il 49% delle azioni Reply è di proprietà dei soci fondatori. A fine 2019 il 44% del capitale era detenuto da investitori istituzionali e il 7% da azionisti retail. La base degli azionisti istituzionali di Reply ha registrato alcuni cambiamenti significativi. Gli investitori americani, che costituiscono il principale Paese presente nel capitale di Reply, hanno aumentato la loro proprietà salendo al 24% delle partecipazioni istituzionali rispetto al 18% nel 2018. Gli investitori francesi sono ora al secondo posto e detengono circa il 21%. Resta invariata al 15% delle partecipazioni istituzionali la quota detenuta da investitori Italiani a fine 2019.

ANALISTI


Nel corso del 2019 la copertura di Reply da parte degli analisti si è ampliata. Attualmente 9 analisti europei commentano il titolo Reply. Nel 2019 un analista italiano ha iniziato a seguire il titolo. I rating assegnati sulla base dell’andamento del prezzo del titolo sono "outperform" o "neutrale". Tutti gli analisti che seguono Reply hanno in media un prezzo obiettivo di Euro 65,10.

DIALOGO CON I MERCATI DEI CAPITALI


Una politica di comunicazione attiva e aperta che garantisca una diffusione tempestiva e continua delle informazioni è una componente importante della strategia di Investor Relation di Reply.
Nel 2019 Reply ha mantenuto un elevato livello di attività sul mercato dei capitali, partecipando a 20 conferenze e 8 roadshow, durante i quali Reply ha illustrato la propria storia azionaria.
Il nostro specialista e altri 2 broker sono stati più attivi sul targeting degli investitori nel comunicare il valore della storia di Reply per gli azionisti.

 

Relazione sulla gestione

 

La Capogruppo Reply S.p.A.

Premessa


I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2019 a cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall’International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Conto economico riclassificato


La Capogruppo Reply S.p.A. gestisce principalmente il coordinamento operativo, la direzione tecnica-commerciale e di qualità del Gruppo nonché l’amministrazione, la finanza e l’attività di marketing delle società controllate. Al 31 dicembre 2019 l’organico della Capogruppo era composto da 88 dipendenti (86 dipendenti nel 2018). Reply S.p.A. svolge inoltre attività di fronting commerciale (ricavi pass-through) nei confronti di alcuni primari clienti del gruppo la cui attività di delivery è svolta dalle società operative. I risultati economici della società pertanto non sono rappresentativi dell’andamento economico del Gruppo nel suo complesso e delle performance dei mercati in cui opera. Tale attività è invece riflessa nella voce Ricavi pass-through del conto economico sotto riportato.
Il conto economico della Capogruppo presenta, in sintesi, i seguenti valori:

I Ricavi della gestione caratteristica derivano principalmente dall’addebito di:

  • royalties sul marchio Reply per 34.343 migliaia di euro (29.638 migliaia di euro nell’esercizio 2018);

  • attività svolte a livello centrale (shared-services) per le società controllate per 36.039 migliaia di euro (31.720 migliaia di euro nell’esercizio 2018);

  • servizi di direzione per 9.940 migliaia di euro (8.891 migliaia di euro nell’esercizio 2018).

Il risultato operativo dell’esercizio 2019 risulta positivo per 8.519 migliaia di euro, dopo aver scontato ammortamenti per 1.379 migliaia di euro (di cui 172 migliaia di euro riferiti ad attività materiali, 879 migliaia di euro ad attività immateriali e 328 migliaia di euro alle attività in diritto d’uso a seguito dell’applicazione dell’IFRS 16).
Il risultato della gestione finanziaria, positivo per 9.709 migliaia di euro, include interessi attivi per 6.102 migliaia di euro e interessi passivi per 1.173 migliaia di euro principalmente relativi al finanziamento al servizio di operazioni di M&A. Tale risultato comprende, inoltre, differenze cambio nette positive per 4.794 migliaia di euro.
I Proventi da partecipazioni pari a 81.145 migliaia di euro si riferiscono ai dividendi delle società controllate incassati nel corso del 2019. Gli Oneri da partecipazioni si riferiscono a svalutazioni e perdite consuntivate nell’esercizio da alcune partecipate ritenute non recuperabili sul valore delle stesse.
Il risultato netto dell’esercizio 2019, dopo un carico fiscale di 1.541 migliaia di euro, si attesta a 89.249 migliaia di euro.

Struttura patrimoniale


La struttura patrimoniale di Reply S.p.A. al 31 dicembre 2019, raffrontata con quella al 31 dicembre 2018, è di seguito riportata:

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2019, pari a 149.519 migliaia di euro, è stato interamente finanziato per 412.493 migliaia di euro dal patrimonio netto da cui residua una disponibilità finanziaria complessiva di 262.975 migliaia di euro.
Le variazioni intervenute nelle voci patrimoniali sono analizzate ed illustrate nella Nota di commento al bilancio d’esercizio.

Posizione finanziaria netta


La posizione finanziaria netta della Capogruppo al 31 dicembre 2019, raffrontata con il 31 dicembre 2018, è così dettagliata:

Il rendiconto finanziario in forma completa è riportato nei prospetti contabili.

Prospetto di raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e gli analoghi valori del Gruppo


In applicazione della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel seguito si espone il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato dell’esercizio della Capogruppo con gli omologhi dati consolidati.

 

Relazione sulla gestione

 

Corporate Governance


Il sistema di Corporate Governance adottato da Reply è aderente alle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane edito da Borsa Italiana S.p.A., nella versione di marzo 2006, aggiornata da ultimo nel mese di luglio 2018, con le integrazioni e gli adeguamenti conseguenti alle caratteristiche del Gruppo.

In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la Relazione sul sistema di governo societario, che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta Relazione è consultabile sul sito internet www.reply.com– Investors– Corporate Governance.
Il Codice di Autodisciplina è consultabile sul sito di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it.

Il Consiglio di Amministrazione annualmente su proposta del Comitato per la Remunerazione, definisce la Politica sulle Remunerazioni, in conformità alle disposizioni regolamentari e alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina. Ai sensi di legge, la Politica in materia di Remunerazione e sui compensi costituisce la prima sezione della Relazione sulle Remunerazioni e sarà sottoposta all’esame dell’Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il Bilancio di esercizio 2019.

Dichiarazione dati non finanziari


La società, in conformità a quanto previsto dall’articolo 5, comma 3, lettera b, del D.Lgs. 254/2016, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2019, redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" è disponibile sul sito internet del Gruppo www.reply.com.

 

Relazione sulla gestione

 

Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo


Reply offre servizi e soluzioni ad alto contenuto tecnologico in un mercato in cui l’elemento dell’innovazione assume importanza primaria.

Reply considera la ricerca e la continua innovazione asset fondamentale per affiancare i clienti nel percorso di adozione delle nuove tecnologie.
Reply dedica risorse ad attività di Ricerca e Sviluppo per ideare e definire prodotti e servizi dall’elevata cifra innovativa nonché possibili applicazioni delle evoluzioni tecnologiche.
In tale contesto, si inserisce altresì l’attività di sviluppo ed evoluzione delle piattaforme proprietarie.
Per offrire le soluzioni più adatte alle diverse esigenze delle aziende, Reply ha stretto importanti rapporti di partnership con i principali vendor mondiali. In particolare Reply vanta il massimo livello di certificazione sulle tecnologie leader in ambito Enterprise.

Risorse Umane


Le Risorse umane costituiscono un patrimonio di primaria importanza per il Gruppo Reply che basa la propria strategia sulla qualità dei prodotti e dei servizi, imponendo una continua attenzione alla crescita del personale e all’approfondimento delle necessità professionali con conseguente definizione di fabbisogni ed attività di formazione.
Il Gruppo Reply è oggi composto da professionisti provenienti dalle migliori università e politecnici del settore e intende continuare ad investire in risorse umane stringendo rapporti privilegiati e relazioni di collaborazione con diversi poli universitari al fine di rafforzare il proprio organico con personale di alto profilo.
I valori che caratterizzano le persone Reply sono l’entusiasmo, l’eccellenza, la metodologia, lo spirito di squadra, l’iniziativa, la capacità di comprendere il contesto in cui si viene chiamati ad operare e di comunicare con chiarezza le soluzioni proposte. La capacità di immaginare, sperimentare e studiare nuove soluzioni consente di percorrere cammini innovativi in maniera rapida ed efficace. Il Gruppo intende mantenere questo fattore distintivo incrementando gli investimenti dedicati alla formazione e ai rapporti con le università. A fine 2019 i dipendenti del Gruppo erano 8.157 rispetto ai 7.606 del 2018.

GENERAL DATA PROTECTION REGULATION (GDPR)


Il modello di governo degli adempimenti privacy della Società rispecchia quanto previsto e richiesto dal vigente Codice in materia di protezione dei dati personali e dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Gli adempimenti privacy vengono gestiti uniformemente a livello di Gruppo Reply al fine di mantenere adeguati livelli di coerenza interna e facilitare le relazioni con l’esterno, in particolare quelle con Autorità, Clienti e Fornitori.
Per assicurare la conformità al GDPR Reply ha implementato ed aggiornato un Programma di Compliance GDPR, che ha previsto diverse attività tra le quali:

  • aggiornamento del modello organizzativo privacy del Gruppo;

  • designazione per Region di un Data Protection Officer;

  • formazione GDPR a tutti livelli aziendali;

  • assessment privacy e sicurezza dei Servizi Centrali IT;

  • redazione di Registri delle attività di trattamento;

  • sviluppo e diffusione di nuovi processi.

Rapporti infragruppo e con parti correlate


Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati; la loro realizzazione è avvenuta nel rispetto della procedura interna che contiene le regole volte ad assicurarne la trasparenza e la correttezza, ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010. La società nelle note al bilancio d’esercizio e consolidato fornisce le informazioni richieste ai sensi dell’art. 154-ter del TUF così come indicato dal Reg. Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e della successiva Delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010, segnalando che non vi sono operazioni di maggiore rilevanza concluse nel periodo così come definite dall’art. 4, comma 1, lett. a) del summenzionato regolamento che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo. Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nei prospetti allegati.

Azioni proprie


Alla data di bilancio la Capogruppo possiede n. 4.028 azioni proprie con un valore nominale di 524 euro, il valore di carico a bilancio è pari a 24.502 euro. Nel patrimonio netto della società è iscritta l’apposita riserva indisponibile di eguale ammontare.
Alla data di bilancio la società non possiede azioni o quote di società controllanti.

Strumenti finanziari


In relazione all’uso da parte della società di strumenti finanziari, si precisa che la stessa ha adottato una policy per la gestione dei rischi di tasso, da perseguire mediante strumenti finanziari derivati, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione al rischio di tasso sui finanziamenti erogati alla stessa.
Tali strumenti finanziari sono considerati principalmente di copertura in quanto riconducibili all’elemento oggetto di copertura (in termini di ammontare e scadenze).

Nella Nota di commento sono fornite le informazioni relative alle citate operazioni.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio


Reply ha reagito alla Pandemia generata dal corona virus implementando diffusamente - in tutti i Paesi e con la quasi totalità dei clienti - una nuova modalità di lavoro: i nostri sistemi sono in cloud e abbiamo avanzati strumenti di produttività individuale che ci hanno permesso di riconfigurare istantaneamente tutte le nostre attività in modalità "smart working / home office" garantendo la sicurezza delle nostre persone e la continuità dei nostri servizi.

A tal proposito si sottolinea che la struttura Organizzativa (incluso l’ecosistema dei fornitori), la solidità finanziaria del Gruppo, la diversificazione del business su vari paesi, mercati e settori industriali, ci consente di Agire/Reagire velocemente implementando localmente le azioni necessarie per minimizzare a livello globale gli impatti economici della Pandemia.

Nel tempo Reply ha sviluppato una serie di soluzioni e tecnologie per il digital workplace ed il remote learning (TamTamy), per la Telemedicina (Ticuro) e per il Crowd Sourcing (StarBytes) che sono disponibili al fine di aiutare e supportare la nuova modalità di vita che in questi giorni viene comunemente definita "stai a casa".

Evoluzione prevedibile della gestione


Oggi stiamo vivendo una nuova vita pesantemente condizionata dalla diffusione su scala globale del virus Covid-19, con stravolgimenti nelle attività operative delle aziende e cambiamenti repentini nelle abitudini delle persone.
Per Reply l’impatto complessivo di questa pandemia, non è al momento stimabile e le conseguenze di carattere economico dipenderanno anche dalla durata, dal comportamento dei singoli clienti e dei governi.
La struttura di Reply, per le sue caratteristiche a rete, che conferiscono granularità, flessibilità e distribuzione territoriale, unitamente all’uso delle tecnologie di comunicazione più innovative, dovrebbe consentire una reazione efficace e veloce atta a minimizzare gli impatti sul business del Gruppo.

Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato dell’esercizio

Il Bilancio dell’esercizio 2019 della Reply S.p.A. redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS, presenta un utile netto di euro 89.248.998 e un patrimonio netto al 31 dicembre 2019 di Euro 412.493.259 così costituito:

Il Consiglio di Amministrazione nel sottoporre all’Assemblea degli Azionisti l’approvazione del Bilancio d’esercizio (Bilancio Separato) al 31 dicembre 2019 che evidenzia un utile netto di Euro 89.248.998 propone che l’Assemblea deliberi:

  • di approvare il Bilancio di Esercizio (Bilancio Separato) di Reply S.p.A. che evidenzia un utile netto di esercizio di Euro 89.248.998;

  • di approvare la proposta di destinare l’utile netto di esercizio pari a Euro 89.248.998 nel seguente modo:

    • agli azionisti, un dividendo unitario pari a Euro 0,52 per ciascuna azione ordinaria in circolazione avente diritto, escluse quindi le azioni proprie in portafoglio, con pagamento del dividendo il 6 maggio 2020, data di stacco cedola il 4 maggio 2020 e record date ai sensi dell’art. 83-terdecies del D.Lgs. n. 58/1998 il 5 maggio 2020;

    • quanto all’importo residuo, a nuovo mediante imputazione alla Riserva Straordinaria, non rendendosi necessario alcun accantonamento alla Riserva Legale avendo la stessa raggiunto il limite del quinto del capitale sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile;

  • di approvare, ai sensi dell’art. 22 dello Statuto Sociale, la proposta del Comitato per la Remunerazione di attribuire agli Amministratori investiti di cariche operative una partecipazione agli utili della capogruppo di Euro 3.837.500,00, di cui Euro 3.150.000,00 relativi alla componente variabile di breve termine della remunerazione, corrispondente a circa l’1,6% del Margine Operativo Lordo Consolidato 2019, consuntivato in 194.457 migliaia di Euro (prima dell’assegnazione della partecipazione agli utili per gli Amministratori investiti di cariche operative), ed Euro 687.500,00 relativi alla componente variabile di medio-lungo termine della remunerazione per il triennio 2017-2019.

Torino, 13 marzo 2020

/f/ Mario Rizzante

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Mario Rizzante

 

 

Relazione sulla gestione