Application Modernization

Case study sul principale cliente in ambito Banking

Il nostro approccio alla modernizzazione del "New Legacy" per accelerare il cloud-journey

Contesto

Secondo i recenti trend di mercato, la maggior parte delle organizzazioni ha già delineato una strategia di migrazione in cloud, prevedendo che il 70% dei workloads saranno in Cloud entro il 2024 [1], per migliorare la scalabilità dei servizi ed ottimizzarne i costi di gestione, cogliendo i benefici derivanti da modelli architetturali ed infrastrutturali agili.

Ciò nonostante, uno dei maggiori ostacoli della cloud-journey è modernizzare complesse applicazioni monolitiche, spesso denominate “New Legacy”: si tratta di applicazioni mediamente recenti (es. Java EE Monolitiche, realizzate nei passati 3-5-10 anni) che tipicamente presentano limiti in termini di reattività al cambiamento – flessibilità, scalabilità e time-to-market. Si stima che esse rappresentino circa l’ 80% delle logiche di business attualmente attive nei sistemi di produzione, ma i progetti per una loro modernizzazione manuale richiedono una reingegnerizzazione e riscrittura totale del codice, comportando tempi e costi molto elevati e risultando spesso fallimentari.

È dunque necessario utilizzare un approccio più efficace ed innovativo, che agevoli tale trasformazione con tempi e costi più sostenibili.

[1] Gartner - Approaches to Avoid Common Cloud Strategy Pitfalls

IL NOSTRO APPROCCIO

Noi di Liquid Reply proponiamo un approccio alla modernizzazione applicativa che punti ad accelerare il cloud-journey dei nostri Clienti e ad automatizzare ogni fase del processo di modernizzazione applicativa:

  • Assessment del parco applicativo;
  • Generazione automatica dei test di non-regressione;
  • Refactor delle logiche applicative;
  • Stesura automatica della documentazione.

Questo approccio è reso possibile dalla nostra conoscenza ed esperienza con gli strumenti più all’avanguardia nel settore:
  • Il tool Red Hat Migration Toolkit per l’analisi statica del codice;
  • La piattaforma vFunction per l’analisi dinamica e l’estrazione dei servizi;
  • La community open-source Konveyour per il rehosting, il replatforming e il refactoring su tecnologie cloud-native;
  • OpenAI Codex per la generazione automatica di codice e la stesura della documentazione;
  • OpenRewrite per automatizzare l’aggiornamento delle librerie e la risoluzione delle vulnerabilità.

Unendo le nostre competenze architetturali alle potenzialità di questi strumenti, siamo in grado di automatizzare i processi di analisi e reingegnerizzazione delle applicazioni, validando le soluzioni proposte da questi strumenti ed apportando le modifiche necessarie affinché vengano rispettate best-practices architetturali e le linee guida di sviluppo negli ambienti del Cliente, definendone così la nuova piattaforma applicativa.

SOLUZIONE SUL CLIENTE

Il cliente, una delle maggiori banche nel contesto italiano, ha deciso di avviare un ambizioso progetto di modernizzazione delle applicazioni e dei servizi per affrontare le moderne sfide IT, prefissandosi il raggiungimento di tre obiettivi: il controllo dei costi, una migliore stabilità/scalabilità, una maggiore soddisfazione della clientela.

Il primo tentativo di modernizzazione manuale, seppur avvenuto con successo, ha comportato uno sforzo progettuale notevole. In particolare, gli applicativi più vecchi (>15 anni) hanno risentito maggiormente del salto tecnologico molto elevato, poiché presentano numerose stratificazioni di codice e sezioni più o meno vaste di “codice morto”.

Il Cliente si è quindi affidato alle nostre competenze per definire un progetto di modernizzazione utilizzando gli strumenti sopracitati, riuscendo ad industrializzare il processo di reingegnerizzazione riducendo sia i costi di licenza e di gestione della piattaforma server WebLogic, sia le attività manuali legate allo sviluppo e ai deployment dei propri servizi.