Giocare in 5G significa pensare al futuro

La crescente diffusione della rete 5G promette di produrre nuovi modelli di business, ma anche nuove modalità di fruizione. Reply ha voluto testare concretamente le potenzialità del Cloud Gaming e soprattutto le promesse della rete di rivoluzionare per sempre il nostro modo di vivere, non solo di giocare.

Le sessioni di Cloud Gaming su rete 5G realizzate da Reply hanno permesso di testare realmente le potenzialità della rete di nuova generazione, di trasformare in realtà uno degli use case più discussi in letteratura nell'ambito dei videogame on demand e, soprattutto, di dimostrare perché giocare (in 5G) significa pensare al futuro. Esperimento riuscito!

5G, il game-changer del Cloud Gaming

Il mondo dei videogiochi esige oggi uno sforzo computazionale molto elevato sui dispositivi locali, siano essi computer o console di gioco (dovuto alla qualità della resa, alle funzionalità, ecc.). Abilitando gran parte di questo calcolo sull’edge o sul Cloud, i dispositivi possono diventare molto più leggeri, ma, al tempo stesso, richiedono una connessione ad altissime prestazioni.

Il servizio lanciato da Google con Stadia è un chiaro esempio di come la logica streaming possa essere applicata ai videogiochi e alla dematerializzazione della console. Stadia consente agli utenti di giocare su una piattaforma Cloud capace di interagire con Chrome, e allo stesso tempo di spostare al datacenter tutta la potenza di calcolo, con l’ambizione di garantire, non solo, una performance in 4k ma raddoppiandola a una risoluzione di 8k e passando dai 60 a 120 frames al secondo.

“Il Cloud Gaming è uno degli use case più discussi dall'introduzione del 5G, l'abbiamo sperimentato in multiplayer ed è stato interessante constatare come, con questa tecnologia, il gioco possa raggiungere livelli molto alti di qualità e affidabilità della connessione”.

Paolo Capitelli, Communities of Practice Director Reply

Il 5G sarà almeno 100 volte più veloce del 4G, avrà un tempo di latenza fino a 10 volte inferiore e la possibilità di scaricare dati alla velocità di 20 GB al secondo.

Le nuove frontiere del 5G

Il gaming in streaming rappresenta una grande opportunità per il 5G, perché richiede e sfrutta al meglio le specificità della connettività ultraveloce: latenza (ridotta) e bandwidth (elevata) che si pongono, però, come i due aspetti tecnici più critici per assicurare un’esperienza di gioco più immersiva e realistica, anche da mobile. Una delle caratteristiche più rivoluzionarie del 5G è il network slicing, cioè la possibilità di configurare dinamicamente la rete in base a condizioni contingenti, priorità ed eventuali urgenze.

Ciò consente non solo una maggiore efficienza ed efficacia su costi, tempi e flessibilità, ma garantisce livelli di sicurezza

senza precedenti che aprono scenari fino ad ora impensabili: dall’affermarsi di auto a guida autonoma, alla possibilità di eseguire un'operazione chirurgica da remoto, raggiungendo un numero di dispositivi connessi nell’ordine dei 50 miliardi entro la fine del 2020.