Aggiornamenti software automatici per le auto connesse

Nei settori IT e automobilistico dinamici di oggi, il superamento della necessità dell’intervento umano attraverso l'automazione dei processi rappresenta la chiave per la riduzione dei costi legati all’attivazione delle funzionalità delle vetture.


Tuttavia, per molte case automobilistiche aggiornare un software difettoso implica ancora un dispendioso incubo logistico, in cui 10.000 vetture devono essere richiamate perché non si può evitare di operare fisicamente sull’hardware..


Un cliente di Concept Reply aveva riscontrato un problema analogo: per abilitare una nuova funzionalità su un’automobile, un tecnico doveva impiegare 45 minuti per la codifica tramite CAN bus con speciali tool hardware e software. Concept Reply ha contributo a risolvere il problema facendo sì che il modulo di car sharing del veicolo potesse eseguire la procedura di codifica in autonomia.

Rendere il modulo “intelligente”

Inizialmente, il processo poteva essere automatizzato ricorrendo a due possibili approcci:

Opzione 1:

demandare l’orchestrazione dei task ai server del cliente e utilizzare il modulo di car sharing come semplice interfaccia CAN bus;

Opzione 2:

affidare l’orchestrazione dell’intero processo al modulo di car sharing solo dopo aver ricevuto un archivio dai server del cliente. Per far questo era necessario rendere il modulo “più intelligente”.


Per il cliente, l’opzione 1 avrebbe richiesto l’implementazione di una complessa serie di servizi sui propri server per gestire l’interazione in tempo reale con ogni veicolo, operazione che richiede molto tempo e per la quale serve buona connettività di rete per ciascuna vettura durante la codifica da remoto.

Pertanto, in collaborazione con il cliente, Concept Reply ha scelto l’opzione 2:
il server del cliente avrebbe semplicemente dovuto generare un archivio con i dati necessari per i componenti dell’auto. In questo modo, il modulo di car sharing sarebbe stato in grado di orchestrare il processo di codifica scaricando le informazioni e scrivendo le modifiche , sul CAN bus e contemporaneamente convalidando i dati ininterrottamente e segnalando eventuali modifiche di stato ed errori.


Il nuovo processo di codifica

  1. Il gestore flotte innesca l’avvio della codifica tramite il frontend del server, selezionando i codici identificativi dei veicoli e creando un elenco delle modifiche.

  2. Il server del cliente genera l’archivio dati e, una volta conclusa l’operazione, informa il modulo di car sharing.

  3. Il sottosistema Android integrato nel modulo di car sharing scarica l’archivio, estrae i file, ne verifica l’integrità e quindi informa il sottosistema “S”.

  4. Nel modulo di car sharing, il sottosistema integrato “S”, che è collegato al CAN bus, avvia il processo di codifica sicura: recupera i dati dal sottosistema Android, li scrive sul CAN bus e convalida il task. Lo stato viene rendicontato in permanenza ai server di back-end.

  5. Ultimata la codifica, il modulo di car sharing riporta lo stato finale al server del cliente.


I risultati

Concept Reply ha realizzato una soluzione automatizzata di codifica delle auto da remoto configurando l’hardware per il processo di codifica, tenendo conto di tutti i requisiti di sicurezza. Così, grazie a efficaci meccanismi di verifica e fallback, ha permesso al modulo di car sharing di gestire le funzionalità della vettura, e di creare report completi su stato ed errori durante il processo.

Ciò ha permesso di eliminare l’interazione manuale con il veicolo dal processo di codifica. Ora, per la gestione delle funzionalità di una vettura connessa, il cliente impiegasolo due minuti anziché 45.

In questo modo, non solo si riducono i costi di personalizzazione delle auto, ma si velocizzano anche i tempi di sviluppo delle nuove funzionalità del software.