Le informazioni sono dappertutto, ne siamo sommersi. Come fare per trarne il meglio? Dobbiamo essere selettivi riguardo alle fonti e risparmiare tempo scegliendo solo quelle più affidabili. Ed è per questo motivo che gli eventi sono al momento il modo migliore per rimanere aggiornati sulle novità e sulle tendenze del mondo della tecnologia.

Va bene, ma quali scegliere?

Partiamo dall’inizio. Tutto è cominciato con Steve Jobs e gli Apple Keynotes. Le presentazioni di Jobs sono state le prime conferenze sulla tecnologia ad assumere una struttura diversa dalle tradizionali presentazioni di nuovi prodotti. Si ispirò alla conferenza “The Mother of All Demos”, tenutasi il 9 dicembre del 1968. In quell’occasione, Douglas Engelbart presentò le tecnologie informatiche sperimentali, diventate consuete al giorno d’oggi. La dimostrazione dal vivo includeva l’introduzione del mouse, la videoconferenza, la teleconferenza, l’ipertesto, la videoscrittura, l’ipermedia, l’indirizzamento degli oggetti e il linking dinamico dei file, il bootstrap e un editor collaborativo in tempo reale. Adottando questo stesso approccio, Apple ha contributo all’aumento delle aspettative nel corso degli anni e le sue dimostrazioni sono diventate eventi imperdibili con tanto di trailer pubblicitari, pettegolezzi, special guest e incontri live organizzati in streaming.

One more thing…

Cavalcando l’onda del successo di queste dimostrazioni, Apple ha dato vita alla WorldWide Developers Conference (WWDC) che si tiene ogni anno a giugno a San Jose, in California. Tutti i più grandi hanno poi seguito questa scia, creando diversi tipi di eventi e format: Facebook ha creato F8 (ogni anno a maggio a San Jose, California), la conferenza sui social media, il community management e l’advertising digitale; Google ha I/O (ogni anno a maggio a Mountain View, California) incentrata sul machine learning, le tecnologie cloud e mobili; AWS ha lanciato re:Invent (28-30 novembre 2018, Las Vegas) relativamente a tutto quanto connesso ad Amazon Web Services; e poi c’è Microsoft Build (ogni anno a maggio a Seattle), riguardante i nuovi prodotti Microsoft.

Questi eventi sono in continua crescita

Eventi come questi sono diventati il fiore all’occhiello di un numero sempre maggiore di brand che scelgono questa strada per mostrare al mondo i loro nuovi prodotti e sviluppi, rivelando punti di forza e approcci innovativi e attirando l’attenzione sia di talenti del settore che di clienti. Allo stesso modo, sono aumentate anche le fiere e gli eventi sulle tecnologie, diventando appuntamenti annuali imperdibili, essenziali per rimanere al passo con le ultime tendenze tecnologiche. Non perdetevi il Web Summit(5-8 novembre 2018 a Lisbona), la Next Web Conference (a maggio ad Amsterdam), il TechCrunch Disrupt (San Francisco, 5-7 settembre), DLD(a gennaio a Monaco di Baviera) e CES, probabilmente la fiera più famosa, che si terrà il prossimo gennaio dall’8 all’11 a Las Vegas.

Una lista piuttosto lunga...

Eventi più specifici e mirati si trovano dappertutto. Se siete appassionati di coding, vorrete partecipare a WeAreDevelopersCongress (a maggio a Vienna). Se volete invece saperne di più sulla sicurezza informatica non potete perdervi DefCon (9-12 agosto, Las Vegas), o Automatica (19-22 giugno, Monaco di Baviera) la fiera dedicata alla robotica e all’automazione intelligente.. Inoltre ci sono numerosi eventi e conferenze incentrati sulla creatività e il design: Adobe Summit (24-28 marzo 2019, Las Vegas) e Adobe MAX (15-17 ottobre 2018, Los Angeles), la conferenza OnBrand (11 ottobre 2019, Amsterdam), e la fantastica serie di conferenze TED, il cui prossimo appuntamento è fissato per il 15-19 aprile a Vancouver. E non dimentichiamoci di BETT Show (23-26 gennaio 2019 a Londra), probabilmente la più grande manifestazione dedicata alle tecnologie per i bambini: giocando si avrà la possibilità di conoscere e provare gli strumenti che in futuro saranno presenti nelle nostre scuole e nelle nostre case.

Ma dov’è la novità?

Generalmente gli eventi dedicati alle tecnologie sono considerati conferenze per nerd, ma ora che internet sta spopolando il pubblico è diventato molto più ampio. Dalla combinazione di divertimento e innovazione stanno nascendo nuovi eventi, dedicati non solo al coding, al gaming o alla robotica, ma che presentano contenuti stimolanti per tutte le tipologie di pubblico.

Dalla combinazione di divertimento e innovazione stanno nascendo nuovi eventi, dedicati non solo al coding, al gaming o alla robotica, ma che presentano contenuti stimolanti per tutte le tipologie di pubblico. Qui ed ora!

twitter

Un esempio è SXSW (a marzo ad Austin, in Texas), un festival di musica indie che è diventato un’importante manifestazione tecnologica dedicata al design, alle arti e ai video. Altri festival musicali mondiali sono il Coachella (ad aprile in California) e la combo Sonar and Sonar+D (a giugno a Barcellona). È una tendenza in costante crescita: sempre più festival musicali e artistici diventano conferenze dedicate alla tecnologia e viceversa. Per non parlare dello straordinario Lucca Comics & Gamesa (31 ottobre-4 novembre a Lucca, Italia), dedicato quest’anno all’arte delle copertine grazie all’algoritmo generativo dell’artista LRNZ.


Divertiti con l'arte delle copertine del Lucca Comics & Games creata grazie ad un algoritmo generativo di LRNZ

Qual è la ricetta per un evento di successo?

Dietro a un grande evento c’è un grande format, capace di stimolare le persone e rendere l’esperienza unica. Generalmente, le conferenze e le fiere sono costituite da una serie di convegni, workshop e visite a un’area espositiva. Le sessioni plenarie offrono convegni, conversazioni informali, sessioni AMA (Ask Me Anything), battaglie di elevator pitch tra le start-up e tavole rotonde di brainstorming, come ai Visionary Days (1 dicembre a Torino, Italia). L’area espositiva offre workshop pratici, sessioni per le certificazioni e (perché no?) campeggio al coperto, come agli eventi del Campus Party (il prossimo in Italia, a Milano, dal 18 al 22 luglio). Le manifestazioni possono offrire anche un programma di eventi satellite, come ad esempio feste e visite presso gli uffici degli sponsor (un esempio importante è TOA – Tech Open Air che si tiene ogni anno a Berlino, quest’anno dal 19 al 22 giugno), fiere dedicate al lavoro, sfide di idea generation e hackathon.

Questa è solo una lista di opzioni: qual è il vero segreto?

Tutto sta nel coinvolgere le persone: sia il pubblico che, cosa più importante, i relatori e i trainer chiamati a condividere le proprie conoscenze. Sono loro il cuore dell’evento: una community di persone disposta a mostrare e raccontare al pubblico i propri pensieri e le proprie idee. Il loro entusiasmo vi farà ottenere lunghe file ed eventi sold-out, con feedback positivi e grandi aspettative per l’anno successivo. Ed è così che ci sentiamo noi dopo l’evento Reply Xchange 2018. Guarda i video dei momenti più importanti e leggi le storie dei relatori di Xchange su Medium.


Cover pic: Reply Xchange 2018 a Milano

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